No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20060914

good news



Visto che giochiamo in casa (Italia), abbiamo un'anteprima. Ad Ottobre uscirà il nuovo disco di Moltheni, un artista che apprezzo molto, e che ho avuto l'opportunità di conoscere di persona.

Si intitolerà Toilette Memoria, sarà su etichetta La Tempesta e sarà distribuito da Venus. Sembrerebbe di intuire un leggero passo indietro, a livello musicale, rispetto al rarefatto ma molto bello Splendore Terrore, e conterrà partecipazioni interessanti. Alberto e Luca dei Verdena su Cavalli sciolti del nord, Carmelo dei Marta sui tubi su Deserto biondo, addirittura Franco Battiato su Sento che sta per succedermi qualcosa...

Non è ancora chiaro se nel disco sarà presente la cover di Battisti, realizzata da Moltheni, de Il tempo di morire, inserita nell'EP promozionale.

Nonostante sia stato a Sanremo (nel 2000), Moltheni è un artista molto valido. Se non lo conoscete bene, cercate di scoprirlo. Natura in replay è il suo debut del 1999, Fiducia nel nulla migliore è il secondo, del 2001. Splendore terrore è del 2004, e magari vi posterò la mia recensione, apparsa sulla rivista All Music Magazine (tra l'altro, tagliata di una frase, cosa che toglieva senso all'intero ultimo paragrafo....).

Attendo fiducioso il nuovo Toilette memoria. Vai Umberto.

5 commenti:

maurino ha detto...

Il primo mi colpì, con quel testo di Emidio Clementi non accreditato. Quello del volto sulla sabbia.
Quanto ci assomiglia, a volte, Ale... Poi magnete e quella di Sanremo. Bello il suono, produzione attenta.

Poi il secondo esplode. Altri ottimi pezzi. idi Irene ridi, Finta gioia... Il suono lì è davvero bello. Io personalmente lo adoro e lo tengo presente per alcune idee mie, fai te.

Il terzo non l'ho capito io.

Il fatto è che uno così, l'ho già scritto altrove, avrebbe bisogno di produttori seri. (se Dylan chiama Lanois un motivo ci sarà).
Invece lo vedo un po' perso. Spero diventi la sua forza e che molti si accorgano che è molto migliore di tanti cagoni. Inutile un elenco.. però mi verrebbe da fare qualche nome.

Insomma credo fermamente che un musicista pop abbia bisogno di gente che creda in lui e che lo sostenga in modo adeguato. In questo modo cresce in maniera esponenziale se c'è sostanza.
Qua è tutto confuso, per me.
Ma forse è la mia impressione e sarà la sua forza.

faccio un esempio e chiudo

poco prima dell'uscita di fiducia nel nulla migliore
mi fa da supporto ai massimo volume al tunnel.
chitarra e voce.
l'intero locale ha desiderato che a Moltheni venisse il cagottus istantaneum. come si fa????

con un progetto serio quello andava là con tre musicisti coi controcazzi e ne usciva alla grande. se non altro senza affossare l'umore del locale intero.
devi farti un po' conoscere, così vai al macello.

fu un vero peccato...
"Quando ti uccidi tu ti diverti di più... Ridi.. prigione o capitale di uno stato che si chiama Irene".

jumbolo ha detto...

mau, perdonami. è tutto vero quello che dici ma.....vuoi dirmi che LE PERSONE che erano andate a vedere i MASSIMO VOLUME si sono spazientite?

questo è il colmo, o una barzelletta.

non trovi?

garaz ha detto...

Natura in replay è il miLLiore, bello bello bello!

maurino ha detto...

ale... giuro.... era inascoltabile.

2 palle così anche pezzi che amo tipo il bowling...

poiq ualcuno avrà apprezzato ma vedessi le facce...

jumbolo ha detto...

beh, ok, siamo diversi. a me piace molto anche quando suona in acustico. evidente che se vai per sentire i green day e ti trovi moltheni acustico magari qualcuno non apprezza. ma se vai per vedere i massimo volume, che mi pare non siano il top dell'hardcore-punk, mi stupisco un po'.
il mondo è bello perchè è vario