No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140514

ampia chiesa

Broadchurch - di Chris Chibnall - Stagione 1 (8 episodi; ITV) - 2013

Broadchurch è una più che tranquilla, sonnacchiosa (e fittizia) cittadina inglese sulla Jurassic Coast* del Dorset. Ma una normale, tranquilla, sonnacchiosa mattina, sulla spiaggia sotto la grande scogliera, viene ritrovato il cadavere di un ragazzino di 11 anni, Danny Latimer. L'investigatrice (DS, Detective Superintendent) Ellie Miller, in attesa di una promozione ad investigatrice capo da tempo, sente che è arrivato il suo momento, ma invece la Sovrintendente Jenkinson ha appena accettato di mettere a capo delle indagini il DI (Detective Inspector) Alec Hardy, proveniente da un'altra giurisdizione. Miller, oltre alla delusione del mancato avanzamento, deve però aggiungere un'altra serie di grandi difficoltà: conosce bene la famiglia Latimer, c'è una lunga amicizia con loro, non sono solo vicini, e certo la cosa non la mette a suo agio. La stampa, locale e nazionale, si butta a pesce sul caso, tentando di spremere qualsiasi tipo di informazione e di gossip, ed Ellie commette un errore che la porta ai ferri corti con Hardy. Hardy le continua a ripetere di non fidarsi di nessuno, comprendendo bene che per lei è profondamente difficile, essendo nata e cresciuta in quella cittadina, e conoscendo bene tutti quanti.

Ci sono arrivato in ritardo, ma per fortuna ci sono arrivato. Broadchurch è andata in onda su ITV dal 4 marzo al 22 aprile 2013 (e nell'agosto dello stesso anno è andata in onda anche negli USA, su BBC America), ed è l'ennesimo gioiellino inglese, profondamente inglese, ma che chiunque di voi potrà apprezzare. Pensate, me l'ha segnalata la mia insegnante di francese, senza averla vista; sapendo della mia passione per le serie tv, mi ha parlato di questa perché pur non avendola vista, ne aveva sentito parlare in maniera entusiastica in Francia (è andata su France 2 all'inizio del 2014).
Broadchurch, a mio giudizio, è una di quelle cose che ti spiega, senza parlare troppo, perché le persone come me, che tutt'ora amano il cinema, si siano ultimamente orientate verso le serie tv, e le preferiscano decisamente.
Braodchurch, pensata e scritta da Chris Chibnall, che ha lavorato per Life on Mars (UK), Torchwood, Doctor Who, Law & Order: UK, e per due film tv, United e The Great Train Robbery, seppur non presenti nessuna novità eclatante nello schema complessivo (c'è la coppia di detective con quello strano e scostante e quella normale e simpatica, c'è un omicidio misterioso in una piccola città dove si conoscono tutti e quindi dove, come dice giustamente Hardy, non ci si deve fidare di nessuno, ci sono le "situazioni" imbarazzanti che pian piano emergono, in seguito alle indagini, e che imbarazzano, in maniere differenti, vari abitanti del luogo, i misteri tenuti nascosti per tanto tempo che vengono alla luce), è una storia di sei ore che ti tiene incollato al video e che ti squassa, a livello di intensità, quando alla fine l'assassino viene scoperto e la famiglia, che ha perso un figlio, un fratello, un nipote di 11 anni, può finalmente sfogare la sua rabbia, quantomeno dirigerla verso qualcuno in maniera ipotetica.
I tempi lunghi permettono allo sceneggiatore e ai registi (James Strong ed Euros Lyn) di delineare i profili psicologici dei principali protagonisti, di far provare empatia allo spettatore verso alcuni di essi, di far provare sempre allo spettatore, sentimenti contrastanti: credo che tutti quanti, anche quelli che non hanno figli, si siano domandati almeno una volta, di fronte alle nefandezze che accadono, come si comporterebbero in un caso del genere.
Per una volta, la "risoluzione", per quanto contorta e "inaccettabile" da qualcuno sano di mente, non risulta tirata via, ma perfettamente coerente, e lascia a bocca aperta.
Un cast composto da facce che non ricordavo, per la maggior parte, ma che esegue un lavoro davvero superbo. Tra le facce riconosciute (da me) Jodie Whittaker (Venus, Black Mirror) nei panni di Beth Latimer, la madre della vittima, e tra i non protagonisti Jacob Anderson (Dean Thomas, il fidanzato di Chloe), a noi noto come Verme Grigio di Game of Thrones. Tra quelli che non ricordavo, naturalmente la prima posizione spetta a David Tennant (l'avevo visto in Fright Night e St. Trinian's 2; in UK è popolarissimo, ma io non sono un fan di Doctor Who), qui nei panni di Alec Hardy, panni che veste come se fossero suoi da sempre; al secondo posto non posso non citare Olivia Colman (Ellie Miller), anche lei straordinaria, vista in Tyrannosaur e in The Iron Lady); tra l'altro, rileggendo la mia rece di quel bellissimo film che fu Tyrannosaur, mi accorgo che l'avevo lodata per quella sua prestazione, quindi la mia memoria dimostra di fare cilecca. Non mi dilungo, ma come detto, anche il resto del cast recita in grande spolvero.
La serie tornerà, forse già quest'anno (un'altra cosa che mi piace delle serie inglesi è che alcune se la "prendono comoda"); David Tennant tornerà anche nel remake statunitense, che si intitolerà Gracepoint.

*Comunicazione di servizio: Cipo, MP, la prossima volta oltre a Stonehenge bisogna fare un giro qui.

3 commenti:

cipo ha detto...

Point taken, Ale! E ora si vede di recuperare Broadchurch: MP in queste storie misteriose alla chillhavvisto ci sguazza.

Filo ha detto...

Finito ieri sera. Ho dovuto fare due full imersion di 4 puntate (una domenica, una ieri) da quanto mi ha preso questo TF. I due detective incaricati del caso sono magnifici. È proprio bella la perenne tensione tra loro due, che si stimano e si odiano allo stesso tempo.

jumbolo ha detto...

come consiLLiato anteriormente, ti invito a recuperare un film, Tyrannosaur, dove la tipa ha una bella parte (e il film è da Oscar).
se avrai la forza, poi mi dirai cosa ne pensi della stagione 2, dove mi pare quasi si sia puntato più a mettere proprio la strana coppia in risalto rispetto alla parte "nera".