No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140505

saggio a causa del tempo

Wiser for the Time - The Black Crowes (2013)

Non so, la mia "storia" con i BC è cominciata così come vi raccontai, snobbandoli nel 1991 perché mi consideravo troppo intransigente per quella musica "moscia", e, in un certo qual modo, si potrebbe dire che si conclude così, infilando nel lettore cd il loro secondo disco del 1992, uno dei dischi ai quali mi considero più legato, che ogni volta mi danno sensazioni incredibili, e del quale da tempo immemore mi riprometto di parlarvi in una recensione che abbia un senso compiuto. Una storia lunga, due iati, innumerevoli cambi di formazione ma due certezze, i fratelli Robinson (Chris alla voce, a proposito del quale mi piace ricordare ogni volta che, pur brutto quasi quanto Richard Ashcroft dei The Verve, si è sposato tre volte, la seconda nientemeno che con Kate Hudson, l'attrice - anche - di Almost Famous, figlia di Goldie Hawn, e Rich alla chitarra, ottimo chitarrista e autore di quel pezzo-della-madonna che è She Talks to Angels a 15 anni, così vuole la leggenda, dedicandola ad una ragazza di sua conoscenza, dipendente dall'eroina), e due fondamentali influenze, almeno a mio giudizio: il southern rock e gli AC/DC.
Il disco, un live acustico, uscito nel marzo del 2013, del quale vi voglio parlare oggi, è al momento l'ultimo della band, ma non è detto che lo rimanga. Certo, se per caso lo conoscete, dimenticatevi Live at the Greek: Excess All Areas, il loro live del 2000 insieme a Jimmy Page, dove per lo più suonavano (divinamente) grandissimi pezzi dei Led Zep. Qui siamo davanti ad una summa del loro lavoro da BC, in un'atmosfera festante ma rilassata, ai tempi del tour di Croweology. E, non è che voglio paragonare i repertori, ma a me pure quello dei BC mica dispiace, anzi. Certo, potrei lamentarmi, come da copione, perché non c'è, nonostante i 26 (ventisei) brani, Remedy, una delle mie favorite di sempre, ma insomma, sarebbe davvero troppo. Perché sono un bel po' i brividi che continuano a dare con la loro musica, o le loro interpretazioni (abbiamo Hot Burrito #1 e Hot Burrito #2 dei The Flying Burrito Brothers, e Willin' dei Little Feat). Ottime, a mio parere, versioni di Cursed Diamond, Better When You're Not Alone, A Conspiracy, Jealous Again, She Talks to Angels, Soul Singing, No Speak No Slave, Tied Up and Swallowed, Sister Luck, Smile. Meravigliosa la cover di Dylan, Tonight I'll Be Staying Here With You.
A me basta così.

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