No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140721

This is a true story

Fargo - di Noah Hawley - Stagione 1 (10 episodi; FX) - 2014

Gennaio 2006. Lorne Malvo, uno spietato sicario, tanto spietato quanto calmo, passa quasi casualmente per Bemidji, Minnesota. Stava viaggiando in zona, con un uomo nudo nel bagagliaio, quando rimane vittima di un banale incidente stradale. L'uomo fugge nudo per i campi innevati, Malvo rimane lievemente ferito; si reca quindi al pronto soccorso, visto che è rimasto lievemente ferito nell'incidente, e visto che Bemidji si trova sulla strada per raggiungere il luogo dove è stato inviato dal suo datore di lavoro per un altra "missione", si trova fianco a fianco con Lester Nygaard, un assicuratore insignificante, un uomo totalmente succube della moglie brontolona e del fratello spaccone e brillante. I due si trovano seduti fianco a fianco, appunto, nella sala d'attesa dell'ospedale locale. Lester è stato appena vittima di bullismo, se così si può dire. Nonostante l'età adulta, ha incrociato per strada Sam Hess, un vecchio compagno di scuola, che è rimasto prepotente come al liceo, ha sposato una spogliarellista, è sospettato di fare affari con bande di malviventi, e ha due figli davvero scemi. Il risultato dell'incontro è il naso rotto di Lester, che però è davvero stufo di essere vessato praticamente da tutti. Malvo, spietato, calmo e pure molto intuitivo, comprende immediatamente la natura dell'uomo Lester, e gli instilla il seme della violenza e della vendetta in pochi minuti di colloquio, un colloquio a dir poco grottesco. Questo incontro fortuito scatenerà una serie di eventi incontrollabili, e non sempre negativi.

Potrebbe essere la nuova tendenza: riadattare per la televisione un grande film del recente passato. Fargo dei fratelli Coen, del 1996, fu uno degli apici della carriera dei due, un delizioso e surreale affresco di quella sonnacchiosa provincia statunitense del nord che messa di fronte a crimini efferati reagisce a modo suo. Un cast straordinario, una storia che non ti molla senza risultare incalzante, un gioiello. Il "discepolo" Noah Hawley, con la benedizione dei Coen, riprende la storia, la cambia moderatamente, la allunga dove necessario creando deliziosi intrecci e dando spiegazioni in più, approfondisce le psicologie dei personaggi, si prende tutto il tempo necessario ma ricava un prodotto sopraffino per palati esigenti. Un trittico di attori con i controfiocchi illumina ogni scena, o quasi. La (per me, ma anche per molti altri; era apparsa in un episodio di Prison Break) scoperta Allison Tolman nel ruolo del deputy Solverson, il multifunzionale Martin Freeman nei panni di Lester Nygaard, ed il sempre straordinario Billy Bob Thornton nella parte di Lorne Malvo (tra questi ultimi due, devo dire, la partita è durissima, a livello di prova attoriale, anche se devo dire che forse per me la bilancia pende un pochino dalla parte dell'inglese).
Naturalmente non è finita qui, perché il "contorno" non è da sottovalutare: Colin Hanks (Gus Grimly), Bob Odenkirk (Chief Oswalt), Adam Goldberg (Numbers), Oliver Platt (Stavros Milos), Keith Carradine (Lou Solverson), Kate Walsh (Gina Hess). Da tenere d'occhio (nei prossimi anni) Joey King (Greta Grimly), da non perdere la strana coppia Jordan Peele / Keegan-Micahel Key (i detectives Pepper e Budge).

Come per True Detective, pare che se ci sarà una seconda stagione (ancora, per Fargo, non c'è la certezza), la storia sarà totalmente differente come pure i ruoli. Non è ancora chiaro se però il cast rimarrà o sarà sconvolto.

2 commenti:

Maripa ha detto...

Lo sto guardando….real good!!!! Martin Freeman e' fantastico, soprattutto e' quasi compaesano!

jumbolo ha detto...

grande!