No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140914

tempo strano

Strange Weather (EP) - Anna Calvi (2014)

Più che una recensione risulterà una segnalazione, immagino, ma tant'è. Il 15 luglio 2014 Anna Calvi dà segni di vita, e che vita, con un avvolgente EP di cinque pezzi. Cinque cover scovate un po' qua e un po' là da un'appassionata di musica, in primis. Il risultato è decisamente affascinante, come del resto tutta la produzione fin qui disponibile dell'inglesina. Rivisitazioni diversissime dagli originali, a volte non troppo, la Calvi rende digeribile a palati tendenti alla normalità la già fichissima Papi Pacify di FKA Twigs, così come rende un gran pezzo la già interessante I'm the Man, That Will Find You del neozelandese Connan Mockasin. Le cose si fanno ancor più interessanti quando coverizza Ghost Rider dei precursori elettropunk Suicide, conservando la claustrofobia del pezzo, ma regalandogli calore e rotondità al tempo stesso. Per il pezzo che dà il titolo all'EP, si fa accompagnare da David Byrne (così come succede per I'm the Man, That Will Find You), ma si limita a reinterpretare ed impreziosire la già preziosa canzone di Keren Ann, rendendola probabilmente l'apice emozionale del disco. Si finisce con Lady Grinning Soul di Bowie, alla quale la Calvi infonde un tocco marziale e sicuramente meno "leggero".

Aspettando il prossimo full lenght, Anna Calvi è una certezza.



Five tracks EP for the english female singer-guitarist, with the precious collaboration of David Byrne, that sings on two songs. Entirely composed by cover version, someone changed a lot, not someone else, this EP confirms the authority of Calvi, despite his (relatively) young age and the few records so far published, precisely because she allows to herself to change, in average, just a little of those songs that reinterprets, but manages to infuse them with his style, already a trademark.

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