No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20151115

Acqua per la tua anima

Water For Your Soul - Joss Stone (2015)

Settimo disco per l'inglesina. Era da tempo che non la "incrociavo": ha 28 anni, adesso, mi ricordo ancora adesso il suo esordio quando ne aveva 16, con un disco di cover, e un di lei concerto in quel di Lucca. Nel frattempo, canta ancora scalza, e fa pure l'attrice.

Ora, questo disco ha una particolarità: è nato, quasi per scherzo, dopo l'esperienza deiSuperHeavy, supergruppo formato dalla Stone, Mick Jagger, Dave Stewart, A. R. Rahman e Damian Marley; quest'ultimo pare che, tra il serio e il faceto, abbia proposto a Joss di fare un disco reggae. E l'inglesina lo ha fatto.
Certo, non c'è solo il reggae, ci sono pure influenze irlandesi, indiane, e altre cosette lontane tra di loro, e non è che l'amalgama sia fluido al massimo. Effettivamente, Joss Stone "funziona" meglio quando va sul classico sound soul 'n' blues, come per This Ain't Love, Stuck On You, The Answer, ma non è che Harry's Symphony, Way Oh, Love Me siano brutte. In Wake Up c'è anche Damian Marley (che sembra Eminem, a dirla tutta), e insomma, il disco non è fenomenale, ma è divertente vedere un'artista giovane ma già esperta, che fa quello che le passa per la testa, con sorprendente passione.



Seventh album for the english singer (now also actress). Now, this record has a peculiarity: it is born, as a joke, after the experience of SuperHeavy, supergroup formed by Stone, Mick Jagger, Dave Stewart, A. R. Rahman and Damian Marley; the latter seems, between serious and humorous, he has proposed to Joss to make a reggae album. And the english girl did it.
Sure, there is not only reggae, there are also influences Irish, Indian, and other little things away from them, and the amalgam is not fluid at best. Indeed, Joss Stone "works" better when he goes on the classic "soul 'n' blues" kind of sound, as for "This Is Not Love", "Stuck On You", "The Answer", but "Harry's Symphony", "Way Oh", "Love Me" are not ugly. "Wake Up" is featuring by Damian Marley (who reminds Eminem, to be honest), and in short, the album is not phenomenal, but it's funnny to see a young artist, already experienced, that is doing what's on her mind, with surprising passion.

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