No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20151123

Danzica (Polonia) - Ottobre 2015 (3)

Arrivo fino alla stazione dei treni, divago fuori dal centro storico, ma è palese che la parte più bella e interessante sia quella attorno all'albergo. Comincia a piovere, continuo a passeggiare, ma a metà pomeriggio desisto. Rientro in albergo e mi dedico all'attività che preferisco nel tempo libero: stare sdraiato e guardare serie tv.
Esco di nuovo verso l'ora di cena, rimango sulla via lunga (Ulica Dluga), e mi faccio convincere dal ristorante Napoli, dove capito accanto ad un tavolo fastidiosissimo, dove tre energumeni, forse svedesi, evidentemente alticci, importunano un po' tutte le cameriere, che però conservano una calma olimpica e ammirevole. Al momento del conto ci scherzo sopra con una di loro, e domando chi è italiano nello staff del ristorante, e mi rispondono candidamente "nessuno". Rientro in albergo.  Domenica 18 ottobre
Giornata uggiosa come da previsioni, ma con l'aiuto dell'ombrello si viaggia ugualmente.
Faccio colazione presto, poi perdo un po' di tempo in camera. Esco, faccio un escursione oltre la Porta Verde, attraverso un paio di ponti e passeggio lungo la marina, lungo un altro braccio di fiume. Ubico un paio di ristoranti che hanno buone recensioni, ma l'orario non è ancora giusto per il pranzo, e quindi giro ancora un po', attorno alla cattedrale, lungo le vie turistiche, fino all'ora del pranzo. Qui, opto per il Literacka in Mariacka, anche di questo in rete se ne parla bene. Il ristorante è vuoto, ma è piccolo, la cameriera mi domanda se ho prenotato, le dico di no, e mi dice che per le 13,30 ha tutto prenotato. Rispondo che non le darò problemi. Ordino un piatto solo, e un bicchiere di vino. Finisco in breve, e vedo la ragazza sorridente ma stanca. Faccio qualche battuta sulla seratona di ieri (immagino), e ci prendo, mi spiega che doveva essere di festa, e invece il suo collega si è dato malato, e l'hanno richiamata in extremis, insomma, prendo un caffè, insisto perché prenda la mancia (rifiuta un paio di volte, proprio perché sa di non essere in gran forma), la invito a fumarsi una sigaretta insieme a me fuori dal locale, accetta, facciamo due chiacchiere, un bel momento. Arrivano dei clienti, la saluto, e riprendo a passeggiare per le vie di Danzica.
Ho visto quasi tutto, quindi la giornata finisce dopo qualche ora. Riprendo le attività di ozio, e tra l'altro, il piatto di pasta di oggi, molto carico, fa si che non abbia fame neppure all'ora di cena, esco brevemente per mangiare un'insalata in un altro locale della via lunga, e rientro.



L'interno del Literacka
Lunedì 19 ottobre
Mi sveglio con calma, colazione, preparo i bagagli e lascio la camera. La giornata è sempre nuvolosa ma migliore delle precedenti, quindi lascio il trolley alla reception ed esco per una passeggiata. All'ora di pranzo, come ripromessomi, mi accomodo al Cafe Bar Mon Balzac, il ristorante inglobato nell'albergo, mi prende in cura una rossa interessantissima, intravedo dalla finestra il tassista che mi ha accompagnato all'arrivo. Faccio l'ora del trasferimento, vado alla reception, l'autista si presenta, prendo il trolley e saluto, via verso l'aeroporto.
Domani si riparte per Parigi.

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