No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20161027

Il sonno violento della ragione

The Violent Sleep of Reason - Meshuggah (2016)

Alcuni reminder a proposito degli svedesi Meshuggah. Questo disco è il loro ottavo lavoro in studio; questo album è stato registrato "live in studio", anziché (come si fa normalmente) ogni musicista le proprie tracce; si sono formati nel 1987 a Umea; il loro primo disco, Contradictions Collapse (1991), doveva intitolarsi All This Because of Greed, e il vostro recensore/blogger preferito ne ha le prove, perché in possesso del demo promozionale (fornitomi dall'etichetta), che infatti recita "taken from the upcoming album All This Because of Greed"; hanno in pratica inventato il genere definito Djent.
Concedetemi di ripetere anche le stesse cose, tanto insomma, fanno un disco ogni quattro anni! Scherzi a parte, il rischio di questo genere, e quindi anche (e soprattutto) il rischio per i capostipiti, è quello di un'estrema ripetitività, unito ad una certa freddezza dell'esecuzione, in quanto esageratamente piena di tecnicismi. Eppure, secondo me le cose da tenere di conto, per poter apprezzare il lavoro, ponendosi all'ascolto di dischi come questo, sono un paio. La prima cosa, è la violenza dell'esecuzione. La seconda è la reazione ipnotica che può generare un approccio sonoro di questo tipo. Un pezzo come By the Ton, un intro chitarristico come quello di Born In Dissonance, sono momenti di impressionante violenza, unita ad una serie di cambi di tono poderosi: impossibile non apprezzarli.
The Violent Sleep of Reason, ispirato (nel titolo e nel concetto) a El sueño de la razón produce monstruos di Goya, è l'ennesimo macigno consegnato ai posteri, da ascoltare e, se possibile, ammirare.



Some reminders about the Swedes Meshuggah. This record is their eighth studio work; This album was recorded "live in studio" rather than (as you normally do) every musician his tracks; They were formed in 1987 in Umea; their first album, "Contradictions Collapse" (1991), was to be called "All This Because of Greed", and your favourite reviewer/blogger has the evidence, because he possess the promotional demo (given to me from the label), which in fact says "taken from the upcoming album All This Because of Greed"; they practically invented the genre defined djent.
Allow me to also repeat the same things, they make an album every four years! Seriously, the risk of this musical genre, and thus also (and above all) the risk of the founders, is that of an extreme repetitiveness, united to a certain execution coldness, as exaggeratedly full of technicalities. Yet, the things to keep into account, in order to appreciate the work, by listening to records like this, are a couple. The first thing, is the executing violence. The second is the hypnotic reaction that can generate a sound approach of this type. A piece like "By the Ton", a guitar intro like that of "Born In Dissonance", are moments of awesome violence, combined with a set of powerful tone changes: impossible not to appreciate them.
"The Violent Sleep of Reason", inspired (in the title and concept) to "El sueño de la razón produce monstruos" of Goya, it is yet another boulder delivered to posterity, to listen to and, if possible, be admired.

1 commento:

monty ha detto...

L'ho appena approcciato e con dischi così un minimo di decantazione mi serve sempre.
Per ora mi limito a notare come le copertine dei dischi dei meshuggah siano sempre meritevoli