No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20141210

Malta - Novembre 2014 (7)

Puntare a sud significa attraversare in diagonale l'isola principale, più o meno, lasciarsi l'aeroporto sulla destra, e arrivare sulle rive dell'ampia insenatura (il Golfo dello Scirocco) dove sorgono Marsaxlokk (il villaggio di pescatori più famoso e importante di Malta, e nei cui pressi sorge la centrale elettrica di Delimara, credo l'unica dell'isola) e Birzebbuga (località che vorrebbe essere balneare, ma che vive soprattutto per l'annesso Malta Freeport; non mi ricordavo assolutamente, ma qui, il 2 e 3 dicembre 1989, si riunirono Bush Sr. e Gorbaciov per sancire la fine della Guerra Fredda), passando da Zeitun (dove il bus fa una piccola sosta, e dove scoprirò esserci la sede del tour operator che organizza questi giri).
La cattedrale di Zeitun
Una veduta del porto di Marsaxlokk
Il Forte di San Luciano, fuori Marsaxlokk
Una vista un po' sghemba del Malta Freeport
Potrebbe essere finita, ma non è così. Il bus si dirige verso l'aeroporto, e poi torna a dirigersi verso sud, verso Iz-Zurrieq (Wikipedia dice che in italiano il nome sarebbe Zurrico, ma, come nel caso di Marsaxlokk, preferisco la versione maltese, che suona più esotica), cittadina tutto sommato trascurabile, se non fosse che nei suoi immediati paraggi si trovano una scogliera meravigliosa, scogliera che contiene la Grotta Blu, e i templi di Hagar Qim e Menaidra, luoghi che mi segno per una eventuale estensione.
Si torna verso La Valletta e Sliema, il capolinea, dove devo attendere un'oretta per riprendere il bus per tornare verso l'hotel. Ne approfitto quindi per mangiarmi un piatto di spaghetti alle vongole in uno degli innumerevoli ristoranti situati sul lungomare di Sliema, e farmi una passeggiata sul lungomare stesso, sotto un sole che non oserei definire cocente, ma insomma, neppure tiepido e basta. Rientro in hotel quando rimane si e no un'ora di sole, mi rilasso in camera, mi connetto e lavoro un poco, solite cose, doccia, qualche episodio di serie tv, in attesa della cena, che stasera ho prenotato al ristorante brasiliano; vi ho già raccontato come si "svolge" qui, per cui glisso, ovviamente mi limito solo ad alcune portate, e recito la mia solita routine serale fatta di sigaretta in terrazza, eccetera. Domani, Gozo.

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