No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

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Southampton and surroundings (UK) - Dicembre 2014 (2)

Winchester, che fu pure capitale del Wessex (anche se in un periodo in cui gli storici affermano che la corte fosse "mobile"), è una cittadina di poco più di 40mila abitanti che, probabilmente per merito delle ricchezze storiche da lei racchiuse, è diventata uno dei luoghi più ambiti dagli inglesi per possedervi una casa. Poco distante da Southampton, umida come solo i luoghi della Perfida Albione sanno essere, giace poco distante dalle rive dell'Itchen, fiume che, come già saprete, sfocia proprio a Soton. Il nostro piccolo tour di Winchester comincia dal Winchester Castle (perfino la squadra di calcio si chiama così), costruito a partire dal 1067 proprio a lato di alcuni suggestivi resti delle fortificazioni romane, vanta una sua storia e proprie curiosità; l'attrazione maggiore è senza dubbio quella che è chiamata The Great Hall, un'ampissima sala fatta aggiungere tra il 1222 e il 1235 da Enrico III. La sala contiene da una parte, una replica della tavola rotonda di Re Artù, che sembrerebbe stata fatta costruire da Edoardo I nella seconda metà del 1200, e poi fatta dipingere in seguito da Enrico VIII nel 1522, particolarmente suggestiva, e sulla parete opposta una enorme genealogia reale.
Il secondo posto a destra del regnante è assegnato a Sir Lancelot du Lac 

L'entrata nel castello avviene proprio dalla Great Hall, ed è gratuita, ma si invita a lasciare un'offerta (c'è anche l'offerta consigliata, 5 sterline). Visitato il castello, o quello che ne rimane, ci avviamo verso il centro, dove naturalmente ci sono le bancarelle classiche dei mercatini di Natale. Niente di particolare, ma un sacco di gente.

Percorsa la "vasca" di High Street (se non ho capito male, un po' in tutte le cittadine inglesi la via principale si chiama così), andiamo verso la famosa cattedrale che già si è fatto buio. La cattedrale di Winchester è rinomata perché è la più lunga cattedrale gotica d'Europa, ed ha in effetti un suo fascino. Entro per una rapida visita da solo, attendendomi il pagamento del biglietto, ma al contrario un cortesissimo custode all'ingresso mi avverte che è in corso la funzione, se voglio posso ugualmente entrare in maniera rispettosa per la mia visita, ma non mi fa versare l'obolo. Rinomato anche il coro centrale, in effetti impressionante, la cattedrale fu fondata nientemeno che nel 642, e negli anni ha visto celebrarsi al suo interno diversi funerali o matrimoni reali, nonché un paio di incoronazioni. Molte tombe, statue e piccole cappelle interne, come in ogni cattedrale che si rispetti, sia nel transetto sud sia nella cripta; nonostante personaggi storici, la salma più famosa qui seppellita è probabilmente quella di Jane Austen, morta a Winchester il 18 luglio 1817. Il suo funerale fu celebrato proprio nella cattedrale, ed il suo corpo tumulato nella navata nord.
Alcune altre curiosità che ho trovato interessanti sulla monumentale cattedrale: nel 2005 il transetto nord fu usato come set per il film Il Codice da Vinci (la cattedrale "sostituiva" il Vaticano), ma in seguito la cattedrale ha ospitato mostre e dibattiti per confutare le teorie sostenute nel libro di Dan Brown. Wikipedia sostiene inoltre che la cattedrale è l'unica ad avere ispirato diverse canzoni popolari, tra le quali Cathedral di Crosby, Stills & Nash.
Esco dalla cattedrale e trovo gli amici che mangiano churros. Ci incamminiamo verso l'auto per tornare verso casa, che stasera ci aspettano le lasagne di MP. Dopo cena, con Riccardino che dorme, gli amici insistono per guardarci un film. La scelta è felice, e ne avete letto qui. Domani Cipo mi accompagnerà a Stonehenge, luogo da lui già visitato, e lo ringrazio per questo.

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