No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20141222

Southampton and surroundings (UK) - Dicembre 2014 (1)

Saturday the 13th
E così, si finisce questo 2014 da dove lo avevo cominciato: da Soton (abbreviazione di Southampton) e dagli amici Cipo, MP e Riccardino. 4 giorni scarsi per scaricare tutta la tensione lavorativa accumulata in questo rush finale dell'anno, pronto all'ultimo colpo di reni. Terza volta, terza visita del 2014 alla Perfida Albione, paese ai miei occhi dalle mille contraddizioni: educatissimi anche alla guida, si devastano il sabato sera (la domenica mattina le città sono sporchissime) e sotto Natale si vestono, senza vergogna alcuna, e vanno in giro con maglioncini orrendi, cappelli da Babbo Natale e corna di alce (o di renna?). Stavolta son spavaldo, ormai sono non esperto, ma ho capito che riesco a maneggiare un auto guidando al "contrario", e quindi mi prendo il Pisa-London Gatwick della easyjet, noleggio un auto e mi faccio quelle due orette di strada fino a Soton. AVIS mi fa un upgrade automatico, e invece della Fiat 500 che avevo prenotato mi ritrovo una Toyota Auris ultimo modello, completamente accessoriata, devo dire una bella macchina. La giornata è splendida, ho fatto il mio dovere perfino in questo sabato mattina dove ho controllato la posta di lavoro perfino mentre attendevo l'imbarco, mi sono mangiato un sandwich sull'aereo, tolgo il ghiaccio dal parabrezza dell'auto e parto. 

Si alternano autostrade tranquille e strade di provincia, saliscendi dolci, gli amici mi messaggiano di fare con calma, e mi suggeriscono di passare da Arundel, un paesino famoso per il suo castello, cosa che faccio godendomi la meravigliosa vista. Proseguo senza troppi errori nei cambi di marcia (se non avete mai provato, non potete capire, ma questa è una delle cose che vi metteranno più in crisi, abituati ad usare il cambio con la destra) e abituandomi ad incolonnarmi nella giusta corsia per affrontare le tante rotatorie, e arrivo a casa degli amici poco prima che faccia buio (e qui ragazzi, in dicembre fa buio presto eh). Cipo è da solo a casa, MP ha accompagnato Riccardino ad un compleanno di un amichetto, quindi noi usciamo a fare un giro e a vederci il tramonto sul porticciolo, poi andiamo incontro agli altri due. Rientriamo a casa per due chiacchiere, arriva un loro amico e facciamo altre chiacchiere (spero di non perdere mai questa convinzione che gli altri fanno sempre lavori più interessanti del mio, una cosa che mi rende sempre interessato quando me ne parlano), e verso le 19 usciamo a cena; la scelta era stata concordata via email qualche giorno prima, ed è caduta sul Baan Mai, se ho capito bene un ristorante etnico che abbraccia un po' tutte le cucine asiatiche (ma potrei sbagliarmi). In giro c'è voglia di divertirsi, molti giovani e quindi pure belle ragazze; e a uno come me, a cui piacciono i mix etnici, non può far altro che piacere. La cena è deliziosa, ci scambiamo assaggi dei relativi ordini, scambiamo qualche battuta con uno dei camerieri, e insomma, si torna a casa e si fa presto a fare l'ora di andare a dormire, a parte per Cipo che ahilui, deve finire del lavoro.

Sunday the 14th
Per la giornata della domenica il programma viene definito giusto durante la cena; la prima tappa sarà la New Forest (beccatevi pure il sito ufficiale, tanto per capire come fanno le cose negli altri luoghi del mondo civile), una zona verde proprio dall'altra parte del fiume rispetto a Soton, non esattamente una foresta in tutto e per tutto, "fondata", per così dire, da Guglielmo I d'Inghilterra come riserva di caccia, divenuta oggi parco nazionale. La giornata non è esattamente come quella di ieri, è una classica giornata inglese, nuvole, pioggerellina, aperture. Nella New Forest ci sono boschi veri e propri, villaggi, animali, un grande centro scout; il perimetro è delimitato da delle griglie, per evitare che i quadrupedi grandi vadano fuori dal perimetro stesso, e chi abita nei villaggi all'interno del perimetro (villaggi perfettamente serviti dai treni, cosa che fa si che qua abiti gente che lavora perfino a Londra) può ritrovarsi mucche o cavalli in giardino, a meno che non si doti delle griglie stesse. All'interno della zona della New Forest si è sviluppata la razza equina denominata (appunto) New Forest Pony.
Cipo ogni tanto si ferma a raccogliere funghi, una sua fissa, e io mi godo la "traversata", davvero interessante. Ci fermiamo a Burley, al New Forest Cider, per pranzo, e anche per oggi non posso davvero lamentarmi. Il posto è in realtà una fattoria, e vi si produce il sidro di mele artigianale.

Si prosegue, attraversando anche il Blackwater Arboretum, una zona dove sono state piantate specie "aliene", tra cui le sequoie della California. Suggestivo spot
A questo punto, ci dirigiamo verso Winchester. E naturalmente, per quanto possa essermi informato sommariamente, rimango sorpreso da quello che troviamo.

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