No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150608

My Way

Il mio stile - Mauro Ermanno Giovanardi (2015)

Io, come qualcuno sa, o avrà imparato leggendo questo blog, ho amato i La Crus, pur avendoli conosciuti un po' tardi. Poi, ho cominciato a seguire la carriera solista di Giò, nomignolo abbreviativo per Mauro Ermanno Giovanardi, e mi è piaciuta.

Questo nuovo disco, uscito in aprile, continua lungo il percorso già chiaro e tracciato dagli altri, un percorso che guarda agli chansonniers e ai crooners, così come a certa musica italiana di un certo periodo (come detto in passato, Tenco su tutti); musica di classe e qualità, vagamente jazzata, testi a tratti malinconici ma comunque maturi. E si, forse è musica per persone di una certa età, bisogna riconoscerlo: un giovane con la cresta (che quelle di oggi non hanno niente a che fare con quelle punk) proprio non ce lo vedo ad ascoltare questo disco. C'è perfino un po' di Nick Cave su questo disco (in Se c'è un dio soprattutto, vagamente in Tre volte).
C'è poi una cover, che a Giò piacciono, stavolta di Léo Ferré, Il tuo stile, titolo dal quale Giò ha preso spunto per il titolo dell'album.
Un bel disco. Per chi ama l'italiano elegante ma non ingessato, le belle voci, la bella musica senza che sia rock.



Mauro Ermanno Giovanardi known also as Giò, former singer of La Crus, is here at his fourth solo album. He is keeping going on along the path we already know, inspired by french chansonniers, american crooners, a bit of Nick Cave and a squeeze of Luigi Tenco. The album contains also a cover of Léo Ferré, Il tuo stile, that also gave to Giò the inspiration for the title of the entire album. A good album, for who loves italian language, beautiful voices, and good music, also if isn't rock.

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