No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150617

Perù - Febbraio 2015 (32)

Il ristorante dove ci fermiamo è una grande casona coloniale in riva al fiume Vilcanota, che in realtà tutti, da sempre, chiamano Urubamba.
Foto di Dria
E' sempre divertente vedere il comportamento delle persone quando il pranzo è a buffet. Io lo osservo con grande disponibilità di tempo, in quanto mi sto giusto riprendendo un po' dal mal d'altura, quindi ho parzialmente ritrovato l'appetito, e anche perché, non dimentichiamocelo, sono a dieta da diversi mesi (questo sottintende che ci metto poco a terminare il pranzo; unite a questo il fatto che mangio troppo velocemente). Si riparte verso il momento topico dell'escursione, la visita al sito archeologico di Ollantaytambo.
Ecco, qui devo dire che capisco quello che ci diceva il venezuelano che abbiamo incrociato sia a Puno, sia a Cusco. Il sito archeologico di Ollantaytambo è un'altra di quelle cose che meritano di essere viste. Il sito consta di un'imponente scalinata fatta da terrazzamenti (chi li studia sostiene che non erano per agricoltura, ma solamente per sostenere il fianco della montagna), che porta al tempio del sole, del quale rimangono solo alcuni muri. Dalla cima, si possono apprezzare i Pinkuylluna, magazzini per le scorte del cibo, situati nel fianco della montagna di fronte, messi lì perché i venti freschi mantenessero il cibo come in frigorifero. Mica scemi eh? Foto di Dria.

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