No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150827

Bernardo

Bernie - di Richard Linklater (2011)
Giudizio sintetico: da vedere (3,5/5)

Carthage, Texas. Una cittadina del Texas vicina al confine di stato con la Louisiana, con una popolazione inferiore ai 7.000 abitanti. Nel 1998, l'allora solamente giornalista Skip Hollandsworth, scrisse e pubblicò  sul Texas Monthly, un articolo su una curiosissima storia di omicidio occorsa due anni prima a Carthage: Bernhardt Bernie Tiede, un trentottenne effeminato, uno dei cittadini più amati del piccolo insediamento urbano per la sua gentilezza e per il suo impegno ecclesiastico, a dispetto dell'impiego (necroforo, volgarmente chiamato becchino), confessò, dopo il ritrovamento del cadavere congelato, di aver ucciso l'ottantunenne vedova (e probabilmente la persona più abbiente di Carthage) milionaria Marjorie Nugent, della quale era divenuto compagno, convivente, business manager e compagno di viaggi, nonché unico erede (la Nugent nel 1991 aveva cambiato il suo testamento). La cosa più assurda non era questa. La cosa più assurda fu che il procuratore distrettuale si vide costretto a trasferire il processo in una sede più distante da Carthage, a San Augustine, per evitare che il processo fosse falsato da una giuria di parte (a da un pubblico che, a parte i familiari della Nugent, stava tutto dalla parte di Tiede, nonostante la confessione). Richard Linklater, letto il pezzo, decise di farne un film, e di affidare all'amico Jack Black la parte di Tiede, che Black incontrò in carcere, e con il quale Shirley MacLaine, scelta per interpretare la Nugent, parlò per telefono.


Come dice la tagline, "una storia così incredibile dev'essere vera". Linklater, che sceglie proprio Hollandsworth come co-sceneggiatore, tira fuori dal cappello un film sorprendentemente semplice, macabramente divertente, ma non solo. Le riflessioni che comportamenti del genere possono essere innescate, sull'animo umano e sui comportamenti impulsivi a dispetto del carattere, sono innumerevoli. La rete di amicizie e la stima che molti attori hanno nei confronti di Linklater gli hanno permesso di avere un cast eccezionale: oltre ai due già citati, la parte del local district attorney Danny Buck Davidson è andata all'ormai mitico Matthew McConaughey, per il quale i caratteri sudisti non hanno segreti. Linklater monta il film come un mockumentary: molti abitanti di Carthage si sono prestati per interviste sulla storia, e sono stati inseriti nel film impersonando se stessi.
L'assurdo sconfina nel grottesco, che a sua volta sconfina nell'imponderabile e nell'imperscrutabilità dell'animo umano. Un film che diverte e stupisce allo stesso modo, e che non è uscito in Italia. Un critico statunitense (Marc Savlov del The Austin Chronicle), lodando il film, ha detto che se non avesse letto l'articolo di Hollandsworth prima, avrebbe giurato che il film fosse tratto da uno dei tanti racconti di Joe R. Lansdale. 
La prova di Jack Black è a dir poco superlativa.
Per concludere, nel 2014 Bernie è stato rilasciato su cauzione e con l'obbligo di soggiornare nella casa di Linklater: la revisione del processo è cominciata dopo l'interesse scatenato dal film. Ancora una volta, unbelievable!

Nessun commento: