No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20160623

Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) - Maggio 2016 (3)

Dopo pranzo e una breve passeggiata, sapete com'è, mi ritiro nelle mie stanze. Mi rendo conto che in stanza c'è un caldo importante. Scopro perché: sono allo stesso piano delle saune adiacenti alla piscina. Esco sul tardi, un altro giro, poi cena al Lusikas, praticamente dietro l'hotel, una bella sorpresa. Se capiterete qui, dovete andarci. Non si spende neppure troppo.
Lunedì 23 Maggio
Avendo visto la maggior parte delle bellezze di Tallinn, parto (ovviamente molto tardi nella mattinata, dopo nuotata, colazione ed altro) alla scoperta del percorso che dovrò fare il giorno seguente, per verificare se devo chiamare un taxi oppure no. Sebbene stia invecchiando e l'autonomia si stia accorciando seriamente, opto per farmela a piedi: sono si e no 10 minuti, tutto in piano, le previsioni sono ottime, belle giornate previste per tutta la settimana (siamo oltre i 20 gradi), apprezzo l'interno del Terminal D, da dove partirò col traghetto, butto un occhio sui posti dove potrò mangiare un boccone al ritorno dalla Finlandia. Mi ributto verso il centro storico della capitale Estone, mi confondo tra i numerosissimi turisti, faccio l'ora di pranzo e scelgo il ristorante italiano La Bottega, giusto dietro la piazza del municipio. Il pesce si fa mangiare, e di contorno sono incuriosito dall'aglio cotto con miele e cognac. Come gli anziani, il pomeriggio è dedicato per larga parte al riposo (con un occhio alle email di lavoro, che la malattia è sempre grave, che pensavate?). La sera ho voglia di carne, quindi scelgo il Texas Honky Tonk & Cantina, buon burger e birre estere con cameriere amichevoli (i proprietari, scrivono sul sito e sulle tovagliette, ogni anno chiudono il locale e passano un mese nel sud degli USA per "importare" nuovi sapori).
Martedì 24 maggio
Sveglia, salto il nuoto, colazione, mi preparo, saldo e mi incammino verso il porto. Il traghetto è alle 10,30, basta essere lì con 45 minuti di anticipo. Come negli aeroporti che si rispettino, free wi fi, come detto, il terminal è moderno e confortevole. La traversata è di due ore, ho prenotato su Directferries.com, ampia scelta tra le 3/4 compagnie che compiono la traversata, prezzi accettabili. Sulla nave, bar, caffé, posti per pranzare, posti per sedersi, free wi fi. L'arrivo è al Terminal West di Helsinki. Lascio momentaneamente l'Estonia con l'impressione, naturalmente grossolana, che le donne estoni siano mediamente più belle delle lituane e delle lettoni.


La guglia del Vecchio Tommaso, edificio del Municipio medievale
L'edificio, che dà sulla piazza...
...e un'altra vista della piazza gremita di turisti
La Chiesa di San Nicola (o San Nicolò) da vicino
Una casa tipica, che come noterete, assomiglia molto a quelle di Riga
C'è scritto veramente così, su questa finestra, a Tallinn
Nei bagni del Terminal D di Tallinn. Da notare la "favetta" in basso a destra sul distributore di profilattici

Helsinki
Il traghetto è in orario perfetto (12,30), prendo un taxi e sono presso il condominio adibito ad hotel/apartments, Aallonkoti. La particolarità è che il check in non pare sia permesso fino alle 16,00, e meno male che c'è un ristorante al piano terra dello stesso condo, il Basti's. Mi sazio, poi ordino un'altra birra e mi metto all'aperto a godermi il sole e ad aspettare le 16. Per fortuna, finita la birra riporto il bicchiere e mi accorgo che alla reception c'è già qualcuno: la gentile signorina mi fa fare il check in, mi consegna le chiavi e mi accompagna in appartamento, spiegandomi i fondamentali e dandomi qualche dritta (il supermercato per comprare la colazione, non è ovviamente compresa e starò qui 2 notti). Ringrazio, prendo possesso del monolocale ampissimo e ultra-moderno, e quindi sono circa le 16: farà buio non so quando, la giornata è estiva, tanto vale darsi da fare e sfruttare al massimo questa mezza giornata che sembra quasi un extra. Vado a fare spesa in centro, poi verso la "chiesa nella roccia", poi mi butto verso il centro, arrivo al palazzo del Parlamento, individuo i due musei degni di nota, insomma, per l'ora di cena ho visto quasi tutto quello che c'era da vedere. Mi merito una cena messicana, all'Eatos, giusto a cento metri da "casa". La cameriera finlandese parla spagnolo, e quindi comunichiamo così. Curiosità: al tavolo accanto al mio, due ragazze giovani italiane che parlano di lavoro. Quando sentono che sono italiano (me lo chiede la cameriera), rimangono imbarazzate per un attimo, rendendosi conto che ho capito tutti i loro gossip; butto lì un "non ho sentito niente ragazze", e quando se ne vanno parliamo un paio di minuti. Mi spiegano che lavorano fuori Helsinki per una fabbrica di cavi elettrici che è stata trasferita lì dall'Italia, da un paio di anni. Mi dicono che sono stato fortunatissimo, sono giornate splendide, mentre l'anno passato loro hanno trascorso tutta l'estate col maglioncino. Saluto, finisco la cena, pago e torno all'appartamento.

Seduto al ristorante Basti's, situato sotto l'appartamento, la vista è di uno scorcio del parco Toloviks (quartiere di Toolo), parte a sua volta dell'immenso parco centrale di Helsinki. Sullo sfondo, Casa Finlandia (Finlandia-talo), centro congressi, concerti ed eventi, progettato da Alvar Aalto
In centro, bighellonando per l'ultra-moderna Helsinki
Una delle cose che volevo assolutamente vedere: la Temppeliaukion kirkko
Altra veduta
Particolare
L'organo
La fonte battesimale

Nessun commento: