No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20160114

Ponte III

Bron III Broen - di Hans Rosenfeldt - Stagione 3 (10 episodi; SVT1/DR1) - 2015

Malmo, Svezia. Un corpo senza vita viene ritrovato in un container, in un tableau (composto da tre manichini, oltre al corpo) che rievoca una famiglia tradizionale. Il caso viene assegnato a Saga, che inizia ad investigare in Danimarca, visto che il corpo è quello di Helle Hanker, residente a Copenaghen. Hanne Thomsen è l'ufficiale danese che viene assegnato al caso dall'altro lato del ponte, e che non fa niente per negare che Saga non le piaccia, dato che ha fatto incarcerare Martin.
Anker, una lesbica sposata con una donna svedese, era stata una pioniera, creando il primo asilo di genere neutro. Il suo lavoro era stato oggetto di numerose minacce e critiche; fra queste ultime, diversi messaggi nel vlog di Lise Frise Andersen, avvocato di destra il cui marito è proprietario della struttura dove è stato ritrovato il corpo.
Anker prima di sposare l'attuale moglie, era stata sposata con un uomo, ed aveva avuto un figlio, Morten, un veterano dell'Afghanistan mentalmente instabile. Saga e Hanne si recano a "casa" di Morten (vive in una roulotte in un posto improbabile), e dopo altre indagini decidono di tornare a fargli visita; questa volta, sono vittime di una trappola, e Hanne rimane seriamente ferita.
Saga è scioccata, ma reagisce alla sua maniera; la polizia danese decide di assegnarle un nuovo partner, la scelta cade su Henrik Sabroe (in realtà si offre volontario), la cui vita privata non appare molto chiara. Henrik, però, appare da subito più capace di trattare con Saga, e man mano che l'inchiesta va avanti, il loro legame si intensifica in maniera sorprendente.

E' sempre una sfida, quando una serie diventa importante (tanto da avere avuto ben due remake) anche grazie ai suoi protagonisti, riuscire ad andare avanti senza uno dei due. Kim Bodnia, che impersonava Martin Rohde nelle prime due stagioni, pare abbia lasciato la serie insoddisfatto dell'evoluzione del suo personaggio; il creatore e gli sceneggiatori si sono ritrovati quindi a dover ricostruire un "affiancatore" dell'assoluta protagonista Sofia Helin nei panni dell'asperger Saga Noren, la detective svedese che guida una Porsche come un uomo (e fa pure sesso come un uomo), e che non conosce la fatica. Dopo aver visto anche questa terza stagione, posso dirvi che l'esperimento è andato a buon fine.
Il giallo danese/svedese anche questa volta regge la durata di 10 lunghi episodi con lo stesso schema (finali multipli, fiorire di sospettati, il vero colpevole che era già stato scartato come sospettato in un primo momento), e la chimica tra la "vecchia" protagonista e quello "nuovo" funziona, mettendo le basi pure per un interessantissimo prosieguo.
Solito mood nordico (non potrebbe essere altrimenti), e la dimostrazione che quando ci sono impegno, idee e voglia di fare, le cose riescono anche al di fuori degli USA.

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