No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260106

Il monaco e il fucile

The Monk and the Gun - Di Pawo Choyning Dorji (2023)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Nel 2006, mentre il Bhutan si preparava a tenere le sue prime elezioni democratiche, il governo bhutanese organizzava una simulazione elettorale a scopo di addestramento. Nella città di Ura, un vecchio lama incarica il giovane monaco Tashi di procurarsi alcune armi da fuoco in preparazione all'imminente rivolta. Nel frattempo, il collezionista di armi americano Ron Coleman arriva nel paese in cerca di un fucile antico. Viene accompagnato a Ura dalla guida Benji, dove incontra un uomo anziano che possiede il fucile e accetta di venderglielo. Tuttavia, quando si reca in banca per prelevare denaro per l'acquisto, arriva Tashi e il monaco gli regala l'arma. (Wikipedia)

Sarà per l'esoticità, sarà per la simpatia, anche il secondo film di questo giovane (42 anni; il primo era Lunana) fotografo e regista bhutanese, è straordinario. Le storie che racconta sono semplici per lui, e forse proprio per questo, ci fanno riflettere moltissimo. Le facce del cast sono impagabili, i colori sono irresistibili, le risate che riesce a farci fare, toccando argomenti estremamente delicati, sono, appunto, straordinarie. Il titolo italiano, C'era una volta in Bhutan, è la traduzione del working title (Once Upon a Time in Bhutan).

Perhaps it's the exoticism, perhaps it's the charm, but also the second film by this young (42-year-old; the first one was Lunana: A Yak in the Classroom) Bhutanese photographer and director is extraordinary. The stories he tells are simple for him, and perhaps for this very reason, they make us think so much. The faces of the cast are priceless, the colors are irresistible, and the laughs he manages to make us share, touching on extremely sensitive subjects, are, indeed, extraordinary.

20260105

Porta gli specchi in superficie

...Bring Mirrors to the Surface - Zatokrev (2025)


Come ormai capita da qualche anno, cominciamo l'anno nuovo con qualche "recupero", meglio detto, con dischi validi che ho scoperto tardi (questo precisamente con la top ten dell'amico LGC). Quinto album (in 24 anni di attività) per questa band svizzera, con il nome che, da qualche ricerca, sembra essere in lingua ceca (e significa qualcosa tipo "sanguinoso"), mai ascoltati prima di questo, ma vi posso dire che questo disco è molto molto bello. Potente, uno stile sludge/post metal che spesso richiama, oltre ai classici Neurosis, perfino i basilari Melvins, e tutto un altro ventaglio di influenze interessanti, che ne fanno una band veramente massiccia e muscolare. Grande album.


As has been happening for a few years now, we're kicking off the new year with some "catch-up," or better yet, some solid albums I've been discovering late (this time specifically, with my friend LGC's Top Ten). This is the fifth album (in 24 years of activity) for this Swiss band, whose name, from some research, appears to be Czech (and means something like "for blood"), and I've never heard them before, but I can tell you this album is really, really good. Powerful, with a sludge/post-metal style that often recalls, in addition to classics like Neurosis, even the seminal Melvins, and a whole other range of interesting influences, making them a truly massive and muscular band. A great album.

Bernadette Chirac, née Chodron de Courcel

Bernadette - Di Léa Domenach (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


In un confessionale, Bernadette Chirac discute con il suo consigliere spirituale del suo coinvolgimento nell'ascesa al potere del marito. Poi arriva la vittoria di Jacques Chirac alle elezioni presidenziali del 1995. Arriva all'Eliseo con il suo team, la figlia minore Claude, che è anche la sua onnipresente consulente per la comunicazione – assistere il padre è il suo lavoro – e la moglie. Bernadette viene praticamente messa da parte dal presidente, che non le permette nemmeno di apparire sul balcone. È messa in ombra da Claude, che la emargina, presa in giro sia dai politici che dallo staff dell'Eliseo, in particolare dall'autista storico di Jacques Chirac, con cui ha un legame molto stretto. Bernadette sopporta i rifiuti e fatica a trovare il suo posto. Solo la figlia maggiore, Laurence, che vive in isolamento a causa della sua malattia, l'anoressia nervosa, la tratta con affetto e le regala una tartaruga come animale domestico per celebrare la vittoria. (Wikipedia)

Lungometraggio di debutto per la regista francese (figlia di un noto giornalista, Nicolas Domenach), tra la satira e il femminismo (nelle recensioni negative accusato di macronismo). Una sorta di rivincita per la figura bistrattata della moglie dell'ex presidente francese, un film esageratamente colorato, spesso grottesco, magari non perfetto, ma senza dubbio illuminato da un grande cast e, soprattutto, da una sempre gigantesca Catherine Deneuve nei panni della protagonista.

This is the debut feature film by the French director (daughter of renowned journalist Nicolas Domenach), a blend of satire and feminism (accused of Macronism in negative reviews). A sort of revenge for the mistreated wife of the former French president, it's a colorful, often grotesque film, perhaps not perfect, but undoubtedly illuminated by a great cast and, above all, by the consistently magnificent Catherine Deneuve in the title role.

20260104

TV Series and Miniseries

Pluribus 1
Task 1
Pssica
The Gilded Age 3
Your Friends & Neighbors 1
Big Mouth 8
The Narrow Road to the Deep North 
El Eternauta 1
North of North 1
Krank: Berlin 1
Dying for Sex
Severance 2
Adolescence
L'arte della gioia
Dope Girls 1
Cassandra 1
Running Point 1
Mo 2
M - Il figlio del secolo
American Primeval
Landman 1/2
Genombrottet 

E la festa continua!

Et la fête continue! - Di Robert Guédiguian (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Rosa, un'infermiera dell'hôpital de la Timone prossima alla pensione, si sta impegnando a fondo per radunare attivisti di sinistra e ambientalisti in vista delle prossime elezioni comunali. Suo figlio Sarkis, che gestisce il bar "La Nouvelle Arménie" nel quartiere di Noailles, è innamorato di Alice, un'attrice che sta facendo campagna elettorale con i residenti locali colpiti dal crollo dell'edificio in Rue d'Aubagne. Alice dirige anche un coro, che prova con la canzone "Emmenez-moi" di Charles Aznavour. Il padre di Alice, Henri, appena andato in pensione e che ha ceduto la sua libreria, si sta trasferendo temporaneamente a Marsiglia per stare più vicino alla figlia. Incontra Rosa e il piccolo mondo che ruota attorno a lei: Tonio, suo fratello e tassista; Minas, l'altro figlio e medico; Paula, sua nuora; e Laëtitia, una giovane infermiera che vive con Tonio. Alcuni membri dell'alleanza elettorale rosa-verde vorrebbero che Rosa fosse la loro candidata alle elezioni comunali, ma lei, delusa e desiderosa di rallentare, non è molto entusiasta della prospettiva. La sua nuova relazione con Henri si trasforma rapidamente in una storia d'amore. (Wikipedia)

Il regista marsigliese, famiglia di origini armene, stavolta "parla" della diaspora armena francese, dei loro sogni, del loro impegno politico, di loro amori. E' per me impossibile non amare ogni film che riesce a mettere in scena, stavolta con un cast corale diretto con la solita maestrìa. E, anche stavolta, il regista riesce a divertire, a commuovere, a far riflettere. 

The Marseille-born director, whose family is of Armenian origin, this time "tells" about the French Armenian diaspora, their dreams, their political commitment, their loves. It's impossible not to love every film he manages to stage, this time with an ensemble cast directed with his usual mastery. And, once again, the director manages to entertain, move, and make us reflect.

20260103

Movies

Usciti in Italia nel 2025
Anul Nou care n-a fost - Di Bogdan Mureșanu (2024)
Train Dreams – Di Clint Bentley (2025)
All That's Left of You - Di Cherien Dabis (2025)
Springsteen: Deliver Me from Nowhere - Di Scott Cooper (2025)
Steve - Di Tim Mielants (2025)
The Voice of Hind Rajab - Di Kaouther Ben Hania (2025)
The Life of Chuck - Di Mike Flanagan (2024)
La valle dei sorrisi - Di Paolo Strippoli (2025)
Un film fatto per Bene - Di Franco Maresco (2025)
Ljósbrot - Di Rúnar Rúnarsson (2024)
Bird - Di Andrea Arnold (2024)
La Pie voleuse - Di Robert Guédiguian (2024)
Ainda Estou Aqui - Di Walter Salles (2024)
A Real Pain - Di Jesse Eisenberg (2024)
Nosferatu - Di Robert Eggers (2024)
The Seed of the Sacred Fig - Di Mohammad Rasoulof (2024)
Heldin - Di Petra Volpe (2025)
One Battle After Another - Di Paul Thomas Anderson (2025)

Non usciti in Italia:
Sugarcane - Di Julian Brave NoiseCat e Emily Kassie (2024)
Sing Sing - Di Greg Kwedar (2023)
Radical - Di Christopher Zalla (2023)
Kontinental '25 - Di Radu Jude (2025)

I criminali

Los delincuentes - Di Rodrigo Moreno (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Román e Morán sono impiegati in una piccola filiale bancaria di Buenos Aires. Nel disperato tentativo di sfuggire a una routine monotona che li precipita in un'esistenza sempre più monotona, Morán, in collaborazione con un collega, escogita un piano audace: rubare dalla banca una somma di denaro equivalente al loro intero stipendio fino alla pensione. I due amici portano a termine il piano fino in fondo. (Wikipedia)

Liberamente ispirata ad un film poliziesco argentino del 1949 (Apenas un delincuente), questo film del regista del quale avevo apprezzato moltissimo il debutto nel lungometraggio El custodio, è uno dei molti prodotti di una filmografia vivace, capace, che, purtroppo, pesca a piene mani nella realtà complicatissima di un Paese che sembra non avere pace. Con una coppia di protagonisti affiatata, mette in scena il mal di vivere che attanaglia probabilmente ogni argentino che ami la sua patria, e al tempo stesso, diverte con intelligenza.

Loosely based on a 1949 Argentine crime film (Apenas un delincuente), this film by a director whose feature debut, El custodio, I greatly admired, is one of many products of a lively, capable filmography that, unfortunately, draws heavily from the extremely complicated reality of a country that seems to have no peace. With a well-matched pair of leads, it depicts the malaise that likely grips every Argentinean who loves his homeland, and at the same time, it is intelligently entertaining.

20260102

Music

1) Perverts - Ethel Cain (2025)Willoughby Tucker, I'll Always Love You - Ethel Cain (2025)

2) I Feel the Everblack Festering Within Me - Lorna Shore (2025)

3) Lonely People with Power - Deafheaven (2025)

4) Debí tirar más fotos - Bad Bunny (2025)

5) Fleshwork Pupil Slicer (2025)

6) Lux Rosalía (2025)

7) Private Music - Deftones (2025)

8) Clockworked - Stray From the Path (2025)

9) De Toorn / With Fang and Claw - Amenra (2025)

10) Tsunami Sea - Spiritbox (2025)


Echi

Orphan Black: Echoes - Di Anna Fishko - Stagione 1 (10 episodi; Stan) - 2023 


Ambientato nel 2052, trentasette anni dopo la fine della serie originale, Echoes segue la vita di Kira, ormai adulta, e di sua moglie, mentre cercano di aiutare una donna affetta da amnesia. (Wikipedia)

Operazioni del genere (spin-off, sequel) sono sempre rischiose; in questo caso, sia il team di sceneggiatori, sia il cast (niente male), sono stati abbastanza equilibrati per fare in modo di non "dipendere" troppo dalla serie originale. Nonostante questo, la serie non ha abbastanza grip, e infatti è stata cancellata dopo la prima (e unica, quindi) stagione.

Such ventures (spin-offs, sequels) are always risky; in this case, both the writing team and the cast (not bad) were balanced enough to avoid being too dependent on the original series. Despite this, the series didn't have enough grip, and was canceled after its first (and therefore only) season.

20260101

Podcast 2025

Il podcast di Alessandro Barbero - Di Fabrizio Mele
Grazie Varagano - Di Rico e Pera
Indagini - Di Stefano Nazzi
Poteri Forti - Di Tommaso Canetta e Carlo Canepa
DOI Denominazione di Origine Inventata - Di Alberto Grandi e Daniele Soffiati
Tintoria - Di Daniele Tinti e Stefano Rapone
Chiedilo a Barbero - Di Alessandro Barbero e Davide Savelli
Chiedilo alla storia - Di Davide Savelli
Altre/Storie americane - Di Mario Calabresi e Marco Bardazzi
Love Bombing - Di Roberta Lippi
Stories - Di Cecilia Sala
M – La fine di Mussolini, il principio della libertà - Di Antonio Scurati
Confini - Di Paolo Rumiz e Leila Belhadj Mohamed
Enclave - Sopravvivere a Srebrenica - Di Silvia Longhi e Samuele Sciarrlillo
ventanni che non esco - Di Massimo Coppola
Checkpoint Charlie. La caduta del muro - Di Gherardo Colombo, Marcello Flores e Federico Fubini

Ritorno nel buio

Back to Black - Di Sam Taylor-Johnson (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Amy Winehouse cresce in una famiglia ebrea, con il padre Mitch e la nonna Cynthia che condividono entrambi la passione per la musica e il canto. Tyler, un amico di Amy, consegna al suo manager Nick una demo di un suo disco e lui rimane colpito dal suo talento. Firma quindi un contratto con la Island Records e pubblica il suo album di debutto, Frank (2003). Dopo aver ottenuto un successo di critica e pubblico, la sua etichetta discografica le suggerisce di apportare alcune modifiche al suo repertorio prima di pubblicare Frank negli Stati Uniti, ma Amy non è assolutamente d'accordo. Annuncia di aver bisogno di una pausa per "vivere le sue canzoni", e poi incontra Blake Fielder-Civil in un pub di Camden Town, dove si innamorano. La loro relazione è presto turbata dalla dipendenza da cocaina di Blake, così come dall'alcolismo e dalla bulimia di Amy. Dopo aver sperimentato il comportamento irritabile di Amy, Blake le dice che starebbero meglio essendo solo amici, mentre progetta di riconciliarsi con la sua ex fidanzata Becky, lasciando Amy con il cuore spezzato. Prima di partire per New York, scopre che sua nonna ha un cancro ai polmoni terminale. Dopo un periodo difficile in cui tutti questi eventi traumatici si sono verificati contemporaneamente, trova l'ispirazione per scrivere il suo secondo album, Back to Black (2006), che diventa un successo mondiale.

Manca decisamente qualcosa a questo film biografico, su una figura decisamente importante dell'RNB moderno, purtroppo scomparsa troppo presto; manca, nonostante la musica, non solo della protagonista (il resto della colonna sonora è composta dall'ormai cementato duo Cave/Ellis), e nonostante l'impegno visibile di Marisa Abela, che ci aveva già dimostrato di essere estremamente capace in Industry, per entrare nei panni di una figura così tormentata. E' inutile che vi dettagli i motivi per i quali penso non sia abbastanza incisivo: lo capirete vedendolo, se non l'avete già fatto.

Something is definitely missing from this biopic, about a truly pivotal figure in modern R&B, who sadly passed away too soon. It's missing, despite the music, not only the one of protagonist (the rest of the soundtrack is composed by the now established duo Cave/Ellis), but also the visible commitment of Marisa Abela, who had already shown us her exceptional ability in Industry, to enter the shoes of such a tormented figure. There's no need to detail the reasons why I think it's not effective enough: you'll understand once you see it, if you haven't already.

20251231

Eroina

Heldin - Di Petra Volpe (2025)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Floria, un'infermiera chirurgica devota al lavoro che è impiegata in un grande ospedale svizzero, si destreggia tra un impegnativo turno di notte nel suo reparto a corto di personale. Nonostante la pressione, si prende cura meticolosamente di una madre gravemente malata, di un paziente anziano in attesa di diagnosi e di un paziente privato che richiede cure e assistenza costanti. Tuttavia, un grave errore la porta sull'orlo del collasso, minacciando di far fallire il suo turno. (Wikipedia)

Il titolo originale significa eroina (femminile di eroe), ma in Italia diventa "L'ultimo turno". Considerato che si svolge in Svizzera, è consigliato a chi si lamenta della sanità pubblica in Italia, e pure a chi la taglia. Leonie Benesch è meravigliosa, perché lavora sempre di sottrazione, e rende tutto più credibile. 4/5 anche per la canzone sul finale.

The original title means female hero, but in English it becomes "Late Shift". Considering it's set in Switzerland, it's recommended for those who complain about the public healthcare system, and even those who undercut it (or that wants a private one). Leonie Benesch is wonderful, because she always works by subtraction, making everything more believable. 4/5 also for the song at the end.

20251230

Rinchiuso

Locked - Di David Yarovesky (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


L'ex criminale disoccupato Eddie Barrish fatica a provvedere supporto alla figlia Sarah. Un giorno, mentre cerca auto incustodite da rapinare, si imbatte in un SUV di lusso Dolus non chiuso a chiave. Mentre sale per rubare gli oggetti di valore, il veicolo si chiude a chiave, intrappolandolo all'interno. I tentativi di Eddie di uscire si rivelano vani e si ferisce ad un braccio nel tentativo. Esausto e senza alternative, accetta una chiamata in arrivo sullo schermo dell'auto, che in precedenza aveva ignorato. Chi chiama è William, il proprietario dell'auto, che osserva Eddie attraverso le telecamere interne. William spiega che, dopo sei precedenti furti con scasso, ha fatto personalizzare la Dolus trasformandola in una trappola elaborata e dimostra il suo funzionamento colpendo Eddie con dei taser integrati nei sedili. (Wikipedia)

Più horror che thriller, minimale per il numero di attori, avrebbe ambizioni sociopolitiche ma non si decide, e finisce piuttosto banalmente. 3/5 e non se ne parli più.

More horror than thriller, minimal in terms of the number of actors, it has sociopolitical ambitions but it doesn't make up its mind, and ends rather banally. 3/5 and let's not talk about it anymore.

20251229

Guerra

Warfare - Di Ray Mendoza e Alex Garland (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 2006, dopo la battaglia di Ramadi, il plotone Alpha One dei Navy SEAL prende il controllo di una casa locale a due piani, col favore dell'oscurità. L'ufficiale addetto alle comunicazioni del JTAC Ray Mendoza coordina il supporto aereo per monitorare la loro posizione, mentre il cecchino e infermiere Elliott Miller monitora un mercato in fondo alla strada con il collega cecchino Frank. Stanno fornendo sorveglianza a supporto di un'operazione congiunta con i marines. Gli interpreti iracheni Farid e Sidar comunicano con le due famiglie che vivono su piani diversi dell'edificio, radunandole in una delle camere da letto. La squadra osserva una crescente attività nemica e il supporto aereo abbandona la zona. Il tenente McDonald dell'ANGLICO chiama via radio i mezzi aerei mentre gli interpreti avvertono che il nemico ha trasmesso una chiamata alle armi. Il capo ufficiale in carica Erik e il sottufficiale capo Sam ordinano agli interpreti di sorvegliare il piano inferiore dell'edificio. (Wikipedia)

Ne abbiamo visti a bizzeffe. A parte la buonissima fattura, ed il cast eticamente corretto, sfugge l'utilità. A meno che non fosse il ribadire che guerra uguale carneficina. 3,5/5 (per la fattura).

We've seen plenty of them. Aside from the excellent workmanship and the ethically correct cast, the point is fuzzy. Unless it was to reiterate that war equals carnage. 3.5/5 (for the workmanship).

20251228

Nessuno 2

Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Dopo gli eventi del primo film, Hutch Mansell deve svolgere incarichi per conto del Barbiere come assassino per saldare il debito contratto dopo aver distrutto un obshchak russo. Di conseguenza, il suo rapporto con la famiglia si è rarefatto, soprattutto con la moglie Becca. Esausto per l'ultimo incarico, Hutch dice al Barbiere che ha bisogno di una pausa per essere più vicino alla sua famiglia. Il Barbiere è d'accordo, anche se avverte Hutch che i guai lo seguono, dicendo: "Ovunque tu vada, lì sei". Organizza una gita in famiglia a Plummerville, dove si trova un parco divertimenti che frequentava da bambino, promettendo a Becca che lascerà la sua vita da Nessuno alle spalle per le vacanze. Mentre è in una sala giochi, Brady, suo figlio adolescente, si mette nei guai dopo che Max, un bullo adolescente del posto, distrugge un peluche destinato alla sorella minore, Sammy. Questo fa sì che l'intera famiglia venga cacciata. Quando un dipendente dà uno schiaffo sulla nuca di Sammy, Hutch cerca di ignorarlo, ma impulsivamente picchia il personale, scatenando l'ira sia di Wyatt, il padre di Max e proprietario del parco divertimenti, sia di Abel, uno sceriffo corrotto. Wyatt vuole che Hutch e la sua famiglia lascino il parco, ma Abel manda segretamente i suoi uomini a ucciderli. (Wikipedia)

Nobody 2 è il John Wick formato famiglia. Ottimo cast, abbastanza divertente e chiassoso. Per la colonna sonora si poteva fare di più. 2,5/5 perché c'è Bob Odenkirk.

Nobody 2 is the family-friendly John Wick. Great cast, quite funny and boisterous. The soundtrack could have been better. 2.5/5 because Bob Odenkirk is in it.

20251227

Emperor Dead

The Diplomat - Di Debora Cahn - Stagione 3 (8 episodi; Netflix) – 2025


Muore il presidente William Rayburn e Grace Penn diventa presidente. Bloccati a Londra, Penn e Wyler rimangono sequestrati a Winfield House fino al trasferimento all'ambasciata per la cerimonia di giuramento di Penn. L'episodio si conclude con il presidente Penn che offre la carica di vicepresidente degli Stati Uniti a Hal Wyler. (Wikipedia)

Se possibile, la migliore stagione fino ad ora, che si conclude con un gancio eccezionale, per una quarta (stagione) che è già in preparazione. I nuovi ingressi nel cast, alcuni di grandissimo peso, si integrano alla perfezione, e la sceneggiatura funziona divinamente. Al netto dell'intreccio politico, le parti "familiari" spesso mi hanno fatto ridere come non mi capitava da tempo.

If possible, this is the best season yet, ending with a fantastic cliffhanger, setting the tone for a fourth season already in development. The new entry into the cast, some of them very prominent, mesh perfectly, and the writing is divine. Aside from the political intrigue, the family scenes often made me laugh like I haven't in a long time.

20251226

La saggezza della felicità

Wisdom of Happiness - Di Barbara Miller e Philip Delaquis (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il documentario immortala il Dalai Lama, prossimo al suo 90esimo compleanno, mentre parla direttamente agli spettatori di come raggiungere la felicità e la pace in un mondo che si trova ad affrontare disordini globali, crisi ambientali e tensioni politiche. Attraverso una combinazione di riflessioni personali, filmati d'archivio inediti dei suoi primi anni di vita come Tenzin Gyatso e immagini cinematografiche, il film enfatizza la compassione e la consapevolezza come valori universali. Il Dalai Lama affronta temi contemporanei, sostenendo la trasformazione interiore come fondamento dell'armonia globale. (Wikipedia)

Il messaggio "religioso" del Dalai Lama, spiegato semplicemente, unito a un sommario racconto della sua vita e della situazione tibetana. Un'ora e mezzo che poteva tranquillamente essere condensata nella metà del tempo, monologo intervallato o posto sopra immagini ora di repertorio, ora suggestive ma ridondanti. Il voto, però, lo mantengo alto, perché il messaggio, appunto, è semplice ma necessario. 

The Dalai Lama's "religious" message, simply explained, combined with a summary of his life and the situation in Tibet. An hour and a half that could easily have been condensed into half the running time, a monologue punctuated or overlaid with archive footage, sometimes evocative but redundant. I still give it a high rating, however, because the message is, indeed, simple yet necessary.

20251225

Residual radioactive material

Fallout - Di Graham Wagner e Geneva Robertson-Dworet - Stagione 1 (8 episodi; Amazon Prime Video) - 2024


Il 23 ottobre 2077, a una festa di compleanno a Los Angeles, il famoso attore Cooper Howard intrattiene i bambini con i suoi numeri da cowboy, mentre gli adulti sono distratti dai notiziari su una possibile minaccia nucleare. Mentre i bambini entrano in casa per la torta, Cooper discute con sua figlia Janey della sua riluttanza ad alzare il pollice per una fotografia, a causa delle sue esperienze come Marine; gli era stato insegnato che una nube a forma di fungo più grande delle dimensioni apparenti di un pollice sarebbe inevitabilmente mortale. Una bomba atomica colpisce la città in lontananza, inviando un'onda d'urto verso la casa. L'attacco scatena il pandemonio e i partecipanti alla festa fuggono, con alcuni che cercano di entrare in un rifugio antiatomico, solo per essere respinti dal proprietario di casa. Cooper prende sua figlia e fugge a cavallo, altre bombe colpiscono la città, mentre la Terra vive un olocausto nucleare. Basata sul franchise di videogiochi di ruolo creato da Tim Cain e Leonard Boyarsky, la serie è ambientata due secoli dopo la Grande Guerra del 2077, in cui la società è crollata a seguito di un olocausto nucleare.(Wikipedia)

Non mi è dispiaciuta la prima stagione di questa serie post-apocalittica, a dispetto del fatto che sono veramente annoiato dalle serie di questo tipo (post-apocalittiche). Mi è piaciuto il tono, tra l'ironico e il divertito, e, se da una parte c'è quell'incredibile faccia di bronzo di Walton Goggins (Cooper Howard), che rende tutto, ma proprio tutto, più spensierato, anche la fine del mondo, dall'altra c'è quella splendida presenza di Ella Purnell (Lucy MacLean) che sta al gioco, e contribuisce non poco alla riuscita del tutto. Manca qualcosa, ancora non so dirvi cosa: aspetto la stagione 2 (cominciata da una settimana) per aggiornarvi.

I didn't dislike the first season of this post-apocalyptic series, despite the fact that I'm truly bored with series of this kind (post-apocalyptic). I liked the tone, somewhere between ironic and amusing, and, if on the one hand, there's the incredibly brazen Walton Goggins (Cooper Howard), who makes everything, absolutely everything, more lighthearted, even the end of the world, on the other, there's the splendid presence of Ella Purnell (Lucy MacLean), who plays along and contributes significantly to the success of the whole thing. Something's missing, I can't tell you what yet: I'll wait for season 2 (which started a week ago) to update you.

20251224

Avrei dovuto scattare altre foto

Debí tirar más fotos - Bad Bunny (2025)


Sarò onesto: non avevo mai ascoltato il rapper portoricano Benito Antonio Martínez Ocasio, al secolo Bad Bunny, ma questo continuo citare il suo sesto album, da parte della critica musicale, come uno dei migliori del 2025, mi ha incuriosito. Come forse ricordate, ho un minimo di familiarità con i ritmi latini, seppur abbia ancora un po' di dubbi sul reggaeton. Insomma, per farvela breve, questo disco è un capolavoro di modernità e, appunto, ritmi latini. E' una sorta di Abriendo puertas degli anni 2000, se mi permettete la comparazione: un disco imponente, fatto da un artista vero, che prende una ventaglio enorme di ritmi della tradizione latino-americana, e li mescola con il rap latino. Il risultato è un viaggio, al tempo stesso affascinante e travolgente, trascinante al punto che, ve lo assicuro, vi fa venir voglia di ballare anche se è l'attività che vi fa più cagare al mondo. Grandissimo disco.


I'll be honest: I'd never listened to Puerto Rican rapper Benito Antonio Martínez Ocasio, aka Bad Bunny, but the constant mention of his sixth album by music critics as one of the best of 2025 piqued my curiosity. As you may recall, I have some familiarity with Latin rhythms, though I'm still a bit hesitant about reggaeton. In short, this album is a masterpiece of modernity and, indeed, Latin rhythms. It's a sort of 2000s Abriendo puertas, if you'll pardon the comparison: a commanding album, made by a true artist, who takes a vast array of traditional Latin American rhythms and blends them with Latin rap. The result is a journey, both fascinating and captivating, so captivating that, I assure you, it makes you want to dance even if that's the activity you hate the most in the world. A great album.

Titolo attribuito nell'antico Giappone ai capi delle spedizioni belliche, che costituirono poi, tra i secc. XIII e XIX, la casta dominante del paese

Shōgun - Di Rachel Kondo e Justin Marks - Stagione 1 (10 episodi;FX) - 2024


Nel 1600, il Taikō è morto da poco, lasciando il regno diviso tra cinque reggenti pari, che proteggono il figlio erede del Taikō al Castello di Osaka. La nave mercantile olandese Erasmus e il suo equipaggio affamato arrivano ad Ajiro, sulla penisola di Izu, nei domini meridionali di Edo; i sopravvissuti, tra cui il pilota inglese John Blackthorne, vengono fatti prigionieri dai samurai locali. I commercianti portoghesi, ormai radicati nel territorio, e l'ordine dei Gesuiti della Chiesa cattolica sono i rivali politici e religiosi del protestante Blackthorne. Il sacerdote gesuita locale tenta di far giustiziare Blackthorne, accusandolo di essere un pirata, ma il sovrano del feudo, Kashigi Yabushige, respinge la richiesta e progetta di usare l'Erasmus e le sue armi a suo vantaggio. Al Castello di Osaka, quattro reggenti, guidati da Lord Ishido Kazunari, avviano il processo per mettere sotto accusa e quindi condannare a morte il quinto reggente, Yoshii Toranaga. In seguito al rapporto di una spia, il generale di Toranaga, Toda Hiromatsu, confisca l'Erasmus e il suo carico prima di portare Blackthorne a Osaka. Durante il viaggio, Blackthorne assume il comando della nave durante una tempesta, quando il navigatore spagnolo Rodrigues viene travolto in mare, e Rodrigues viene salvato da Blackthorne e Yabushige. Blackthorne viene poi condotto al Castello di Osaka, dove incontra Toranaga e Lady Toda Mariko. (Wikipedia)

E' stata senza dubbio una delle serie più impattanti del 2024: se ne è parlato tantissimo, ha vinto molti premi, da miniserie è stata "promossa" a serie, tant'è che altre due stagioni sono in via di sviluppo. E' un prodotto visivamente bello, e sicuramente dal respiro epico; racconta una parte della storia del mondo che, almeno a noi "occidentali", è rimasta nascosta o poco conosciuta, e probabilmente per quello, affascina molti spettatori. Ha molti lati positivi, soprattutto per questo, perché mostra culture diverse. Però, personalmente, ho trovato molti lati negativi: episodi molto pesanti, e alcune scelte di casting molto molto discutibili. 

It was undoubtedly one of the most impactful series of 2024: it was widely discussed, it won numerous awards, it was promoted from miniseries to series, so much so that two more seasons began early development. It's a visually beautiful product, and certainly epic in scope; it tells a part of world history that, at least to us "Westerners," has remained hidden or little known, and probably for that reason, it fascinates so many viewers. It has many positive aspects, especially because it showcases diverse cultures. However, personally, I found many negatives: very heavy episodes, and some very, very questionable casting choices.

20251223

Orizzonti eterei

Ethereal Horizons - Blut Aus Nord (2025)


Dovrebbero essere diciassette, gli album della band francese, con questo. Quale che sia il conteggio esatto, siamo ancora una volta di fronte ad un lavoro complesso, e di un genere quantomeno ibrido, certamente il black metal della band di Mondeville, Calvados, non è prevedibile o monocorde. In questo album, si possono ritrovare influenze dei Tool così come dei Cure, e se in alcuni momenti possono ricordarci i connazionali Alcest, in altri non posso fare a meno di non pensare ai Celtic Frost. Insomma, un ennesimo viaggio, a tratti psichedelico, ipnotico, nei meandri del metal estremo, con i Blut Aus Nord che ci accompagnano passo dopo passo.


This album should bring the French band's total to seventeen. Whatever the exact count, we're once again faced with a complex work, and a genre that's at least hybrid; certainly, the black metal from the band of Mondeville, Calvados, isn't predictable or monotonous. Influences from Tool and The Cure can be found on this album, and while at times it reminds us of their compatriots Alcest, at others I can't help but think of Celtic Frost. In short, yet another journey, at times psychedelic, hypnotic, into the depths of extreme metal, with Blut Aus Nord accompanying us every step of the way.

Delicata

American Horror Story: Delicate - Di  Ryan Murphy e Brad Falchuk - Stagione 12 (8 episodi; FX) - 2023/2024


1 La giovane attrice Anna rischia di perdere il prelievo degli ovociti transvaginali dopo aver scoperto che era stato improvvisamente riprogrammato, a sua insaputa, scatenando l'ira del marito Dex, che ha difficoltà a concepire un figlio tramite fecondazione in vitro. Tuttavia, mentre si reca all'appuntamento, Anna nota più volte una donna misteriosa e crede che la stia perseguitando. In sala operatoria, Anna viene baciata da Mavis Preecher, una donna che ha incontrato mentre aspettava di essere chiamata per l'appuntamento. Anna incontra in seguito la sua agente di pubbliche relazioni Siobhan Corbyn, che le ha prenotato un posto a Watch What Happens Live con Andy Cohen, sperando che venga candidata all'Oscar. Alla mostra d'arte di Dex, Anna parla con Talia, una collega di Dex, che menziona la sua precedente moglie, Adeline, una chef morta in un incendio, e regala ad Anna un rossetto. Anna si sveglia più tardi ricoperta di rossetto e legge un messaggio con la scritta "Non farlo, Anna" sullo specchio del bagno. 
2 Nel 1988, la madre di Anna, Margaret Alcott, muore di embolia polmonare prevenibile. In ospedale, Nicolette entra e tiene in braccio la piccola Anna, rivelando la sua immortalità e la sua partecipazione alla congrega. Nel 2024, Siobhan rivela che la morte di Babette rende Anna la favorita per l'Oscar e le dà il discorso di apertura al suo funerale per ottenere una buona pubblicità. Dopo che Hamish minaccia di rivelare i segreti di Siobhan, lei lo uccide e inscena la sua morte come un suicidio. Mentre Anna inizia a ricostruire cosa le sta succedendo, Nicolette continua a oltrepassare i limiti, mettendo Anna in agitazione. Anna e Dex si riconciliano dopo il loro litigio e Dex parla con suo padre della causa legale di Virginia. Alla serata inaugurale della galleria d'arte di Dex e Sonia, la congrega si riunisce e rivela ad Anna che stanno lavorando insieme in una sequenza contorta e confusa. Anna decide di voler lasciare l'industria dello spettacolo, ma Siobhan la convince a restare. Alla fine della serata, Dex si reca a casa di sua madre per scoprire perché ha saltato la galleria e la trova morta nella vasca da bagno con i polsi tagliati e una scritta scritta con il rossetto sullo specchio che dice "Ho cercato di avvisarti". (Wikipedia)

Al momento, ultima stagione di AHS (anche se sappiamo già che la serie è stata rinnovata fino almeno alla stagione 13); il rischio noia è costantemente dietro l'angolo, quindi gli autori e gli sceneggiatori provano a ravvivare il fuoco, dividendo in due la stagione stessa, seppure le due parti siano strettamente collegate. La serie non è male, forse addirittura meglio la prima parte, meno spettacolare della seconda ma più tesa. Concordo con i critici accreditati che la sorpresa più piacevole, a livello recitativo, sia Kim Kardashian, nei panni di Siobhan Corbyn.

Currently, this is the final season of AHS (although we already know the series has been renewed through at least season 13); the risk of boredom is constantly around the corner, so the writers and scriptwriters are trying to rekindle the flame by splitting the season in two, even though the two halves are closely connected. The series isn't bad; perhaps even better is the first half, which is less spectacular than the second but more tense. I agree with the accredited critics that the most pleasant surprise, acting-wise, is Kim Kardashian, as Siobhan Corbyn.

20251222

Qui sei al sicuro da Dio

You Are Safe from God Here - The Acacia Strain (2025)


L'amato e odiato wrapped di Spotify, ha decretato che i The Acacia Strain sono la band che ho ascoltato di più nel 2025. E lo ha fatto pochissimo dopo che questo loro tredicesimo album fosse pubblicato. Detto questo, la band statunitense (fondata a Chicopee, Massachusetts, in seguito di base ad Albany, New York), seppur continuando ad adottare una estetica dark, approfondendo nelle liriche temi di terrore esistenziale, misantropia, giudizio cosmico e fuga metafisica, sembra (tra video e interviste) non prendersi troppo sul serio. Quello che invece continua a prendere estremamente sul serio, e, a detta di molta critica, ad appesantire e a migliorare, è la parte musicale, un deathcore senza compromessi, deragliante, devastante, incessante, aggressivo, senza scampo. I cinque picchiano durissimo, e ci regalano 37 minuti dove mettono davvero, a ferro e fuoco le orecchie dell'ascoltatore, con grande padronanza del caos, grande stile, grande tecnica. E forse è per quello che il wrapped mi ha beccato ad ascoltarli così tanto, anche con i loro bellissimi dischi precedenti.


Spotify's beloved and hated Wrapped has declared The Acacia Strain the band I listened to most in 2025. And it did so shortly after their thirteenth album was released. That said, the American band (founded in Chicopee, Massachusetts, and later based in Albany, New York), while continuing to adopt a dark aesthetic, delving into their lyrics themes of existential terror, misanthropy, cosmic judgment, and metaphysical escape, seems (between videos and interviews) not to take themselves too seriously. What they do, however, continue to take extremely seriously—and, according to many critics, both weighs them down and improves them—is the music, an uncompromising, derailing, devastating, relentless, aggressive, and relentless deathcore. The five-piece hit incredibly hard, and give us 37 minutes of truly devastating music, with great mastery of chaos, great style, and superb technique. And maybe that's why Wrapped caught me listening to them so much, even with their beautiful previous albums.