No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20140822

Arpanet

The Americans - di Joe Weisberg - Stagione 2 (13 episodi; FX) - 2014

Dopo il convulso finale della prima stagione, Elizabeth torna a casa dalla safe house dove si è quasi completamente ristabilita dalla ferita di arma da fuoco ricevuta appunto, tempo fa. Nel mentre, Philip sta organizzando, come se fosse un agente segreto statunitense, una vendita d'armi a favore di un'organizzazione afgana, in un ristorante tematico. La cosa sembra andare bene, finché il giovane che funge da interprete, offre come regalo a Philip un pugnale; il giovane motiva l'importanza del pugnale: è quello col quale ha ucciso il primo sovietico. Dapprima è stato difficile, ma poi è divenuto più facile col tempo. Vi lascio immaginare come finisce la trattativa. Certo, che fare un lavoro del genere, invece, diventa sempre più difficile.
Philip ed Elizabeth quindi sono di nuovo insieme, a casa, per celebrare l'undicesimo compleanno del figlioletto Henry. Durante la festa, Philip e Stan, complice il rimborso che Philip deve a Stan per il viaggio che quest'ultimo aveva tentato di organizzare per riconciliarsi con la propria moglie, parlano dei rapporti familiari, di quanto sia difficile tenerli in piedi. Philip ed Elizabeth lasciano il compleanno presto, deludendo Henry, per un "appuntamento" tra di loro. In realtà devono compiere una missione d'appoggio a favore di un'altra coppia di spie sovietiche, Emmett e Leanne, per avere una leva di ricatto verso un ingegnere della Lockheed, e quindi riuscire a procurarsi informazioni preziose sul progetto stealth. La missione si rivela un successo, e i quattro fraternizzano dopo lungo tempo, si conoscono da molto ma ovviamente non hanno tempo di frequentarsi. Parlando tra di loro, si rendono conto di quanto poco conoscano i loro stessi figli, e di quanto poco possano dedicare loro del tempo, visto quanto in fretta crescono. Riflettere su ciò innesca anche pensieri poco chiari sul loro futuro. Emmett e Leanne vogliono approfittare della loro permanenza in Virginia per andare, il giorno seguente, insieme ai figli ad un famoso parco giochi. Il giorno seguente sarà doloroso, e "servirà" da filo conduttore, insieme alla ricerca di informazioni sul progetto degli "aerei invisibili", a tutta la stagione, insieme alla storia di Stan e Nina, e all'inizio di "ribellione" da parte di Paige verso i suoi genitori.

Rileggevo il mio stesso commento sulla prima stagione di The Americans, i dubbi che avevo avuto, quanto poi mi avesse appassionato il prosieguo. La seconda stagione si è rivelata una piacevolissima conferma di quanto questa serie abbia potenzialità importanti. Assieme al cast che complessivamente soddisfa pienamente le aspettative, The Americans non solo riesce a far calare lo spettatore nel clima della guerra fredda, ma osa di più, e fin'ora ci riesce: provare a spiegare cosa poteva passare nella testa di persone che dedicavano la vita a farsi credere qualcosa che non erano, fino a costruire una vita completamente falsa, una vita in cui dovevano mentire perfino ai loro stessi figli. Il finale della seconda stagione, poi, lancia un cliffhanger strepitoso per il tema principale della terza stagione, che possiamo attendere con fiducia per i primi mesi del 2015.
Se vi piace il genere, una delle cose migliori.

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