No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140812

nessun accordo

No Deal - Melanie De Biasio (2013)

No Deal è il secondo disco per la chanteuse jazz di Charleroi (Belgio, per chi non lo sapesse; la ragazza è nata lì nel 1978, come molti belgi da padre italiano), dopo il suo debutto del 2007 A Stomach Is Burning. E, devo dire, nonostante come sapete non sono certo un intenditore di jazz, è un disco davvero charmant. Ci siamo quasi abituati, negli ultimi anni, a cantanti jazz (o quasi), che hanno addirittura conquistato le classifiche e i rotocalchi con una (chiamiamola così) variante pop dello standard jazz. Qua mi pare di poter dire che siamo in un altro campo. A parte gli accostamenti, ormai classici, che però van fatti giusto per poter dare un'idea del timbro (Billie Holiday e Nina Simone; di quest'ultima, la De Biasio canta in questo disco I'm Gonna Leave You, scritta da Rudy Stevenson), il disco, pur brevissimo (33 minuti) risulta molto intimo e al tempo stesso intenso e delicato, complesso, ottimamente suonato, stupendamente cantato. Melanie suona anche il flauto, ma curiosamente sull'unica traccia strumentale del disco, With Love, il suo flauto non appare. Lei stessa dice che inizialmente il pezzo era pieno di flauto e di parole, poi "la musica aveva bisogno di rimuoverli, e di lasciare spazio agli altri strumenti". Parla spesso d'amore nei suoi testi, e di sicuro ama la musica. Da ascoltare, da seguire.



She's belgian, she sings about love, and she play jazz. This is her second album, and we can define not pop jazz but real (female) jazz. Her voice is very similar to the great voice of Nina Simone, and she sing a Nina Simone's song here on No Deal, with good result. A complex album, very intimate and delicate.

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