No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140806

Valle Paradiso

Paradise Valley - John Mayer (2013)


Diciamolo subito, giusto per chiarire le cose con colui che "ascolta della musica di merda, ma ci crede terribilmente" (colgo così l'occasione per ringraziarlo di aver quotato questa mia di lui definizione, tanto da averla posta in calce al suo blog, dimostrando così di aver molta più autoironia di quanto creda di averne io), che dice sempre, di Mayer, che non lo convince mai: John Mayer sta a Hank Williams III come Katy Perry sta a PJ Harvey. Lontani anni luce, e soprattutto, l'occhio sempre puntato alle classifiche. In una parola sola (inglese), mainstream (Mayer e Perry). Non per niente, questo disco contiene proprio un duetto Mayer/Perry (Who You Love). Eppure, eppure. Si capisce lontano un miglio, anche solo vedendo le foto di John Mayer, che è un bravo ragazzone americano, che sarà pure bravo a suonare la chitarra, a cui piacciono le atmosfere country-western, ma che la sua musica suonerà sempre un po' falsa, se la volessimo definire country. In effetti, Mayer fa un qualcosa che mischia americana, folk, southern e naturalmente country, senza mai raggiungere vette eccelse in nessuna di queste. Però riesce a scrivere pezzi come quelli che toccano noi teneroni, che a volte dimentichiamo di crederci critici musicali, e che in questo disco sono Who You Love (si, proprio quello con Katy Perry), la (per me) bellissima I Will Be Found (Lost at Sea), e pure la delicatissima Dear Marie, dal testo come spesso accade con Mayer, semplicissimo ma toccante. Il resto sono esercizi di stile vario, mai banali ma pure mai fondamentali.



Let's face it: John Mayer is Hank WIlliams III as Katy Perry is PJ Harvey. But a musician can be mainstream and not convince us, but when he writes songs like Who You Love, I Will Be Found (Lost at Sea) and Dear Marie, he will always find someone who will listen. Including myself.

2 commenti:

monty ha detto...

Grazie per la citazione, buddy.
Ti dirò che il problema con Mayer
non nemmeno l'essere mainstream,
non ho preclusione alcuna verso
la musica che si apre alla massa.
E' solo che boh, un po' non mi sono
mai messo seriamente io ad approfondirlo,
un po'
non mi ha mai dato spunti per
farlo lui...
Diciamo che mi tengo aggiornato
sulla sua carriera attraverso le
tue recensioni :)

jumbolo ha detto...

il che, come dire, mi sovraccarica di responsabilità...ma ormai ci sono abituato :)