No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20170803

Dal vivo all'Acropoli

Live at Acropolis - Herod Atticus Odeon, Athens - Sivert Hoyem (2017)

Immagino che per un musicista, esibirsi nell'Odeo di Erode Attico, dentro l'Acropoli di Atene, debba essere un'emozione piuttosto forte. Il disco del quale stiamo parlando è uscito da qualche mese, e, insieme ad un film, documenta due serate sold out svoltesi verso la fine del 2016, che hanno visto il trionfo di questo mai abbastanza acclamato cantante/compositore e musicista norvegese, dotato di una voce a dir poco spettacolare, e di una capacità compositiva impressionante; da notare che fin dai tempi dei Madrugada, Hoyem si è esibito spesso in Grecia, potendo quindi contare su una base solida di estimatori. Di lui vi ho parlato più volte, anche in occasione dei dischi con la sua vecchia band, gli indimenticabili Madrugada, perché sono davvero convinto che sia una sorta di eroe misconosciuto, e che meriti tanto successo. 
Il disco: meraviglioso. La sua carriera, qui rappresentata fin dal 2002 (la splendida, una delle mie preferite - non solo mie - Majesty, da Grit), fino al disco dello scorso anno, del quale vi ho parlato pochi giorni fa, Lioness, rappresentato da cinque pezzi (Lioness, Sleepwalking Man, altro capolavoro, My Thieving Heart, con Marie Munroe, The Boss Bossa Nova, e la conclusiva Silences), musicisti perfetti, suono incredibile, e lui, con la sua voce, bellissima ma emozionata, mentre presenta i pezzi e ringrazia, per questo evento, e non finge. Un disco a tratti toccante, così come la musica di Sivert Hoyem, un disco che può servirvi da introduzione, se ancora vi ostinate a non conoscerlo. Mi ringrazierete dopo.



I imagine that for a musician, to perform in the Herod Atticus Odeon, within the Acropolis of Athens, it must be a pretty strong emotion. The record we are talking about has been released from a few months and, together with a movie, documented two sold out shows that were held in late 2016, which saw the triumph of this ever-not-enough-acclaimed Norwegian singer/composer and musician, with a spectacular voice, and an impressive songwriting; note that since the days of Madrugada, Hoyem has often performed in Greece, so he can count on a solid base of appraisers. I talked about him several times, even about the records with his old band, the unforgettable Madrugada, because I'm really convinced he is a sort of unknown hero, and that deserves to be successful.
The record: wonderful. His career, represented since 2002 (the splendid, one of my favorite - not just mine - "Majesty", from "Grit"), up to the record of last year, of which I talked to you a few days ago, "Lioness", represented by five tracks ("Lioness", "Sleepwalking Man", another masterpiece, "My Thieving Heart", with Marie Munroe, "The Boss Bossa Nova", and the conclusive "Silences"), perfect musicians, incredible sound, and he, with his voice, beautiful but thrilled as he presents the pieces and thanks, for this event, and does not pretend. A touchy disc, as well as Sivert Hoyem's music, a disc that can serve you as an introduction, if you still object to not knowing him. You will thank me later.

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