Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Nel 1859, nella valle di San Pedro, nell'Arizona sud-orientale, due distinte squadre di topografi tracciano dei paletti su sponde opposte del fiume San Pedro per delineare i lotti di terreno di una futura città di frontiera, Horizon. Poco dopo, Desmarais, un missionario, utilizzando un manifesto stampato a pagina singola intitolato "Horizon", cerca Horizon e scopre che tutti e tre i membri delle squadre di topografi sono morti per mano di una banda di guerrieri Apache occidentali. Seppellisce i loro corpi e fonda la città di Horizon. Nel 1863, il colono americano Horizon affronta un'incursione Apache guidata da Pionsenay, che uccide diversi residenti, tra cui il marito e il figlio di Frances Kittredge. Russell Ganz, un ragazzo di colonia, fugge a cavallo per allertare l'esercito nel vicino Camp Grant, in Arizona. La cavalleria e la fanteria degli Stati Uniti, guidate dal tenente Gephardt e dal sergente maggiore Riordan con il capo scout Neron Chavez, assistono alle sepolture, rintracciano i predoni e aiutano i sopravvissuti. Frances e sua figlia Elizabeth cercano rifugio a Camp Gallant. Russell, rimasto orfano, si unisce a una squadra guidata dal sopravvissuto Elias Janney e da un cacciatore di scalpi per dare la caccia agli Apache. Gephardt mette in guardia la squadra dal vendicarsi indiscriminatamente dei nativi non coinvolti, motivati dalla redditività del commercio di scalpi. Frances ed Elizabeth si adattano alla vita a Camp Gallant. La posizione morale di Gephardt sulle terre indigene entra in conflitto con le idee del Colonnello Houghton sul destino manifesto. Elizabeth stringe amicizia con le truppe al Post, con il cuore spezzato quando vengono richiamate a combattere nella Guerra Civile. Nel frattempo, Frances e Gephardt iniziano una storia d'amore. (Wikipedia)
Il tempo ci dirà se questo progetto sarà il chiodo sulla bara della carriera di Kevin Costner, o la sua definitiva ascesa nell'Olimpo della storia del cinema: sicuramente lo saprete già, ma questo progetto, tenuto nel cassetto per oltre 30 anni, prevede ben 4 film (questo è il primo, il secondo è già pronto da circa un anno e mezzo - presentato a Venezia 2024 - ma non c'è ancora una data di uscita, il terzo è in lavorazione, il quarto è in via di sviluppo), e certamente, se il buongiorno si vede dal mattino, non saranno film da un'ora e mezzo l'uno (questo, per esempio, dura 181 minuti). Non ho niente contro le saghe cinematografiche, né contro i film estremamente lunghi, ma qui quel che manca è un po' di grip epico, come sarebbe giusto fosse, se qualcuno vuole lasciare il suo nome nella storia, almeno dei cosiddetti western revisionisti.
Time will tell if this project will be the nail in the coffin of Kevin Costner's career, or his definitive ascension into the Olympus of cinema history. You surely already know, but this project, which has been on the back burner for over 30 years, is slated for four films (this is the first, the second has been ready for about a year and a half—was presented at Venice 2024—but hasn't yet been given a release date, the third started filming in May 2024, and the fourth is in development). And certainly, if a good morning is a good day, they won't be an hour and a half long (this one, for example, is 181 minutes long). I have nothing against film sagas, nor against extremely long films, but what's missing here is a bit of epic grip, as it should be if someone wants to leave their name in history, at least in so-called revisionist Westerns.

Nessun commento:
Posta un commento