Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)
In una cittadina rurale del New Mexico nel 1989, la direttrice di una palestra, Lou, è una persona solitaria che si destreggia tra la sorella Beth, il marito di Beth, JJ, e l'amica civettuola Daisy. Una sera, mentre è in palestra, Lou viene avvicinata dagli agenti dell'FBI in cerca di informazioni sul padre separato di Lou, Lou Sr., e sui suoi legami criminali. Poco dopo, Lou incontra Jackie, una culturista bisessuale che si trova in città mentre si prepara per una gara a Las Vegas. Lou offre a Jackie degli steroidi per migliorare il suo allenamento e, sebbene inizialmente lei rifiuti, Jackie accetta. Dopo una notte di sesso, Jackie e Lou vanno a vivere insieme. Si innamorano nelle settimane successive, mentre Jackie usa dosi sempre più elevate di steroidi durante l'allenamento. (Wikipedia)
A distanza di oltre un anno dalla visione, confermo due cose: lo stile della regista inglese è senza dubbio pirotecnico, affascinante, da seguire, e che mi aspettavo qualcosa di più. Dopo l'eccellente debutto con Saint Maud, l'asticella era molto alta: fatto salvo per una roboante girandola di "lussuria e violenza" (Rotten Tomatoes), e si, effettivamente, come ha detto John Waters, "un film che avrebbe potuto fare Russ Meyer se fosse stato un'intellettuale lesbica dipendente da steroidi", Love Lies Bleeding lascia meno ricordi rispetto a Saint Maud. Continueremo a "monitorare" i suoi lavori.
More than a year after watching it, I can confirm two things: the English director's style is undoubtedly explosive, captivating, and worth following, and that I expected something more. After her excellent debut with Saint Maud, the bar was set very high: aside from a resounding whirlwind of "lust and violence" (Rotten Tomatoes), and yes, indeed, as John Waters said, "a film Russ Meyer might have made if he'd been a steroid-addicted lesbian intellectual," Love Lies Bleeding leaves fewer memories than Saint Maud. We'll continue to "monitor" her work.

Nessun commento:
Posta un commento