Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Nel 2142, una sonda Weyland-Yutani recupera un grande bozzolo dai rottami della USCSS Nostromo. Mesi dopo, nella decadente colonia mineraria Jackson's Star sul pianeta perennemente buio LV-410, la colona orfana Rain Carradine scopre che Weyland-Yutani le ha prolungato forzatamente il contratto di lavoro. Determinata a fuggire, si allea con il fratello adottivo Andy (un androide malfunzionante riprogrammato dal padre), l'ex fidanzato Tyler, la sorella incinta Kay, il cugino Bjorn e la sorella adottiva di quest'ultimo, Navarro. Il gruppo requisisce il trasportatore Corbelan IV per raggiungere Renaissance, una stazione Weyland-Yutani apparentemente abbandonata, divisa nei moduli Romulus e Remus, con l'intenzione di rubare l'equipaggiamento di criostasi per sopravvivere al viaggio di nove anni verso Yvaga III, un pianeta apparentemente idilliaco non affiliato a Weyland-Yutani. (Wikipedia)
La saga di Alien non accenna a tramontare: con questo ennesimo film, e, negli ultimi tempi, la serie Disney+ Alien: Earth, è più viva che mai. Il film in questione non mi ha entusiasmato, ma non è affatto un brutto film. C'è una buona tensione, e un cast all'altezza.
The Alien saga shows no signs of waning: with this latest film, and more recently the Disney+ series Alien: Earth, it's more alive than ever. The film in question didn't thrill me, but it's not a bad movie at all. There's good tension, and a worthy cast.

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