No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20081210

Die letzten Tage


La rosa bianca – Sophie Scholl – di Marc Rothemund 2005


Giudizio sintetico: da vedere


Berlino, febbraio 1943. La Germania nazista sta perdendo la Seconda Guerra Mondiale su tutti i fronti, in special modo su quello russo. La resistenza interna è debole, ma molti concordano con l’inutilità di proseguire la guerra, per arrestare il sacrificio di vite umane, soprattutto tedesche. Ogni giorno che passa, sempre più persone si rendono finalmente conto che il Fuhrer è fuori di testa. Un gruppo di studenti però, è particolarmente attivo, attuando una tipologia di resistenza assolutamente pacifica, tutta fatta di informazione. Volantini, lettere, scritte sui muri.
Durante una distribuzione di volantini, Sophie e suo fratello Hans vengono arrestati, incarcerati e sottoposti ad interrogatori serrati da parte della Gestapo. Sophie viene interrogata dall’ufficiale Mohr, che, nonostante l’insistenza, rimane molto colpito dall’integrità ideologica della ragazza. Nonostante ciò, c’è poco da fare: i due, insieme all’amico Probst, vengono processati cinque giorni dopo l’arresto, e condannati a morte immediatamente.


Rischio di ripetermi ogni volta, ma i film su questi argomenti non bastano mai. Questo in particolare, asciutto, senza fronzoli, si concentra su una figura piuttosto dimenticata della resistenza tedesca, ma che aveva già meritato un film (di Michael Verhoeven nel 1982). La regia è semplice, ma molto efficace. Se si escludono alcune scene dentro l’Università, il film è tutto girato in interni; il cuore sta esattamente negli interrogatori di Sophie da parte di Mohr (Julia Jentsch e Gerard Alexander Held, entrambi superlativi), vibranti, pieni di parole, intense da una parte, sintomo di una feroce dittatura dall’altra. Due ore che annichiliscono non per la noia, anzi, ma per l’indignazione che, ancora una volta, ci riempie cuore e cervello, davanti al nazismo.
Documento importante.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e