Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Vicenza, 1980. Quando Maria scopre di essere incinta annuncia con felicità al marito Osvaldo la sua gravidanza. Tutto procede bene fino a quando la bambina, che chiameranno Rebecca, nasce con una vistosa macchia rossa sul volto. La madre sembra rifiutare la figlia mentre la zia sembra essere l'unica ad avere a cuore la bambina. (Wikipedia)
Tratto dall'omonimo romanzo di Mariapia Veladiano, l'ultimo lavoro del regista milanese, per il momento, è un film che innesca svariate riflessioni nello spettatore, senza dubbio, ma che per lunghi tratti rimane impantanato in visioni semi-oniriche con poca dinamicità, che non giova certamente alla fruizione.
Based on the novel of the same name by Mariapia Veladiano, the Italian director's latest work is undoubtedly a film that triggers various reflections in the viewer, but for long stretches it remains mired in semi-dreamlike visions with little dynamism, which certainly does not contribute to enjoyment.

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