No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20170116

Cavalli selvaggi

Mustang - di Deniz Gamze Erguven (2015)
Giudizio sintetico: da non perdere (4,5/5)

Giorno d'oggi, Turchia orientale, in un villaggio minuscolo e sperduto, vicino a Trabzon, non lontano dal Mar Nero. Lale, insieme alle sue quattro sorelle più grandi, stanno dando un addio commosso alla loro giovane insegnante di scuola, che le sta lasciando per trasferirsi ad Istanbul. Forse per affogare la tristezza dell'addio, le sorelle decidono di non prendere il bus per tornare a casa, ma di passeggiare: è una bella giornata. Sulla via del ritorno, scendono in spiaggia, e si mettono a giocare con i compagni di scuola, maschi. Fanno il bagno, vestite, e ad un certo punto si mettono a giocare schizzandosi, e due di loro salgono sulle spalle di due maschi. Le cinque sorelle sono orfane di padre e di madre, e vivono con la nonna e lo zio Erol. Appena giunte a casa, la nonna è furiosa, le sgrida pesantemente e le picchia una a una: le è già giunta voce che "hanno strusciato le loro cosce contro alcuni ragazzi, per darsi piacere". Lo zio Erol è anche lui arrabbiatissimo. Da quel giorno, sarà impedito alle cinque ragazzine di uscire di casa perfino per andare a scuola.
Inizia una routine assurda, fatta di lezioni casalinghe di cucina, pulizia domestica e cucito. Possono uscire solo sotto l'attenta sorveglianza della nonna, e vestire abiti castigatissimi e di un colore sciatto, che le ragazze definiscono "color merda". La nonna, cominciando dalle due sorelle più grandi, Sonay e Selma, le sta preparando per un matrimonio combinato e veloce.

Se vi piace il cinema, ma come me, avete poco tempo, vi do nuovamente le mie dritte su come restringere il campo di scelta. I migliori film dell'anno, di solito li trovate nella cinquina degli Oscar (Academy Awards), ma nella categoria Best Foreign Language. Ultimamente, ottimi consigli vengono anche dai Goya, i premi spagnoli, che spesso guardano all'Europa tutta. Questo Mustang è un'opera prima, la regista è nata ad Ankara ma ancora in giovane età, si è trasferita con la famiglia in Francia, e lì è rimasta. Non si è dimenticata della sua terra di origine, e questo film lo dimostra. Difficile trovare un film più politico di questo, eppure non sembra. Ultimamente, anche se non ne vedo molti, è sicuramente il film più bello, intenso, straziante e pieno di speranza al tempo stesso, che mi sia capitato. Non starò a perdere troppo tempo nel cantarne le lodi: dovete vederlo. Le cinque ragazzine sono spettacolari, la storia alterna momenti raccapriccianti ad altri incredibilmente gioiosi, e perfino molto divertenti, e come detto, è un film dall'intensità unica.
La regista, forte del successo del suo debutto, pare stia riuscendo ad iniziare il suo progetto iniziale, dal titolo The Kings, che dovrebbe essere un film ambientato durante le rivolte di Los Angeles del 1992, e che sembra, avrà come protagonista Halle Berry.
Le auguriamo di riuscirci. Dopo un film così bello, si merita una prosecuzione.
Non dimenticate: Mustang.

If you like the cinema, but like me, you have little time, I give you again my tips on how to narrow the field of choice. The best movies of the year, usually you can find them in the shortlist of the Oscars (Academy Awards), but in the Best Foreign Language category. Lately, great advice are coming also by the Goya, the Spanish movie awards, which often look to all Europe. This "Mustang" is a debut, the director was born in Ankara, but still at a young age, she moved with her family to France, and there she remained. Not forgotten her homeland, and this film proves it. Hard to find this movie not political, yet it doesn't seems. Lately, though I do not see too many, is the most beautiful movie, intense, heartbreaking and hopeful at the same time, as I've experienced. I will not waste too much time in the accolades: you must to see. The five girls are spectacular, the story alternates gruesome, other incredibly joyful, and even a lot of fun, and as mentioned, and it is a unique movie for the intensity.
The director, strong by the success of her debut, apparently will be able to start its initial project, entitled "The Kings", that should be a film set during the Los Angeles riots of 1992, and it seems, will star Halle Berry.
We wish to happens. After such a nice movie, she deserves to keep tell stories.

Do not forget: "Mustang".

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