No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20070409

because

Voglio scrivere un contropost a quello sul vegetarianesimo di jumbolo, voglio dare qualche mio punto di vista da scienziato al simpaticissimo Mario Tozzi, che è geologo, ma si capisce non essere fisiologo.
Anch'io come jumbolo non voglio essere contro o pro, ma voglio solo dare anch'io qualche informazione, in questo caso controinformazione.

Inizio dicendo che amo i vegetariani, ad esempio il mio co-blogger, e continuo dicendo che però Mario Tozzi stavolta mi sembra abbia voluto dare una notizia che notizia non è.
Copio incollo dal post di jumbolo per comodità "Tozzi accredita la tesi che l'uomo nasce raccoglitore, e quindi vegetariano, poi, evolvendosi, diventa prima "opportunista" consumando carcasse, poi evolvendosi a livello di intelligenza, strategia e tattica, diventa cacciatore, fino a divenire il cacciatore più temibile. Pian piano quindi, l'uomo è divenuto carnivoro. Conserva però una bocca e un impianto dentale decisamente non da predatore, e anche un apparato digerente non perfettamente progettato per le carni".
In questo ragionamento ci sono secondo me parecchie inesattezze, forse volute, perchè il Furbacchione Mario Tozzi , comunque recita il ruolo del gionalista e deve dare la notizia, ad esempio:
- se si parla di evoluzione perchè non partire proprio dall'inizio, l'uomo nasce quindi anfibio, pesce, vivente nell'acqua, ma non per questo adesso noi abbiamo bisogno delle branchie, ci siamo giustamente evoluti ed ora abbiamo dei bellissimi polmoni per catturare l'ossigeno;
- dice che l'uomo nasce vegetariano, poi opportunista e poi cacciatore, io invece direi che la separazione dalle scimmie (che sono stranamente onnivore pure loro) diventa importante proprio nel momento in cui l'uomo si dedica alla caccia, costruendo i primi utensili come frecce o punte (vi ricordate i musei?) e con la scoperta del fuoco, a quel punto il cervello dell'uomo si sviluppa talmente tanto che...
- la bocca e l'apparato dentale non sono da predatore, ma non lo devono essere, sono bocche e apparato dentale di onnivori, devono poter masticare la carne ma anche la verdura, poi noi abbiamo le dita prensili per spezzare il cibo, non ci servono denti acuminati come i felini o affilati come gli squali che devono invece arrangiarsi solo con la bocca;
- l'apparato digerente dell'uomo è un ottimo appatato digerente per onniveri, è in grado di digerire la carne e anche tante altre sostanze, non possiamo invece digerire la cellulosa presente in tutte le piante perchè semplicemente non abbiamo un apparato digerente da erbivori, ci servirebbero più stomaci: rumine, reticolo, omaso ed abomaso con molti microbi, ma che purtroppo hanno i veri vegetariani, cioè le vacche (potrei però consigliarlo come operazione ai vegetariani), si lo so che ci sono anche i roditori tra gli erbivori che hanno solo uno stomaco, ma hanno delle mandibole così forti che se ce le avesse l'uomo nessun maschio si farebbe più fare un pompino da alcuna femmina e penso che non ne valga la pena...

Mi sto appassionado all'argomento, allora vado con altre obiezioni : per allevare i bovini si consumano energia, acqua, suolo, etc, è verissimo, ma lo stesso vale per la produzione dei vegetali, ci sono coltivazioni intensive che richiedono un uso spropositato di acqua, d'altronde le piante si nutrono di quello, e poi mi rovinano il paesaggio tutte quelle serre di plastica che non è nemmeno biodegradabile, e poi i trattori a diesel che inquinano l'aria, e i diserbanti che inquinano i terreni per decenni e inquinano le falde acquifere..
Si sto esagerando scusate...mi sto dilungando...ancora un paio di cose però le voglio dire. I frutti e le verdure che non sono autoctone o che sono fuori stagione, a differenza dei prodotti carnei che vengono allevati per la maggior parte in Italia, vengono spesso importate da altri paesi del mondo. Ciò comporta uno spostamento di merci altamente inquinate. Pensate a quanto inquina un aereo con le sue emissioni di anidride carbonica che deve portare un pò di kiwi dalla Nuova Zelanda, oppure quanto inquinano le navi che devono portare un pò di pere o ananas dal sud america (che poi inquinano i mari e quindi i pesci che poi mangiano gli onnivori). Per non parlare dello sfruttamento degli operai agrari nei peasi del centro America o dell'Africa, che tutti conoscono.
Il diabete non è collegato alla carne, lo sanno anche i bambini.
Ultima cosa poi basta. un eccesso di carne può portare malattie anche mortali, tipo tumori, verissimo, ma questo è vero anche per un consumo non idoneo di vegetali, esempio per un consumo eccessivo di patate fritte, i vegetali sono tra l'altro gli alimenti più allergenici per l'uomo.

Anche a me fanno orrore gli allevamenti intensivi di animali. E ne ho visti molti.
E concordo a pieno sul fatto che si possa vivere senza mangiare carne.

14 commenti:

jumbolo ha detto...

per quanto riguarda le imprecisioni non sono sicuramente di mario tozzi, ma dipendono dalle mie errate interpretazioni.

per le patate fritte è certo che fanno male (magari non so se quanto la carne); in effetti, i maggiori consumatori di patate fritte sono quelli che mangiano gli hamburger, quindi il peggio della carne con il peggio della verdura. se ci pensate, è così.

per quanto riguarda la frutta e la verdura di stagione e locale, un consumatore consapevole, e con ciò non voglio dire che il vegetariano è migliore di chi non lo è, ma vi posso assicurare che nel mio caso la scelta vegetariana ha acuito l'attenzione, ha un occhio di riguardo per questa cosa. se anche voi non vegetariani lo siete o lo diventerete, potrà solo andare meglio.

jumbolo ha detto...

il "lo siete o lo diventerete" si riferisce all'attenzione verso frutta e verdura "che non inquinano" e che quindi non sono trasportate dall'altro capo del mondo, ai quali si riferisce lafolle nel suo bello e esplicativo post.

jumbolo ha detto...

Per quanto riguarda lo sfruttamento degli operai, bisogna ovviamente orientarsi sul commerico equo e solidale. Chiederò all'amica Susy, che si sta specializzando in questo, di scriverci un bel post.

Anonimo ha detto...

x quanto i non vegetariani si affannino a negare un evidenza che già Tolsrtoj definiva impossibile da negare senon in cattiva coscienza, Tozzi ha detto delle cose verissime.

sonoi vegetariano, anzi vegano da anni e sono sanissimo, sto benissimo e anzi motlo meglio diq aundo mangiavo carne.

Esistono milioni di vegetariani in tutto il mondo già dai tempi più remoti.

anche Umberto Veronesi dice che la carne provoca il cancro e che noi siamo di natura frugivori come loe scimmie e cxasomai ci siamo adattati ad integrare cadaveri in circostanze ostili, poi siamo divenuti carnivori per degenerazione.

non c'é bisogno di essere fisiologi carissima.

queste argomebntazioni mi fanno solo ridere perché secondo certe confutazioni io e tutti i vegetariani allora dovremmo essere una specie di razza superiore, una nuova evoluzione in grado di vivere meglio con meno cibo meno spreco ...allora secondo questi ragionamenti che servono solo a giustificare l'aberrazione di mangiarsi una bistecchina uccidendo miliardi di aniamli nutriti col cibo con cui si potrebbe nutrire tutto il pianeta, i vegetariani saranno come peraltro diceva Einstein la naturale evoluzione umana se l'uomo vuole sopravvivere su questo pianeta.

smettiamola di tirare in ballo mille alibi..

..mi spiace ma i vegetariani esistono e sono sanissimi, così sani che le assicurazioni in gran bretagna fanno speciali sconti ai vegetariani.

Appena c'é uno come Tozzi o come Veronesi che riesce a dire certe cose in TV che é il regno delle multinazionali e del profitto subito si cerca di smentirli, ma é l'evidenza che condanna i carnivori.

dan ha detto...

Non è l'evidenza, ma la ricerca del piacere, che condanna i carnivori. Mi piace la carne, come le sigarette, l'alcol, qualche droga e il mio personalissimo decadentismo.
Cosa ci devo fà?
"Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana in più, e quella settimana pioverà a dirotto". W. Allen

jumbolo ha detto...

mah, anonimo, il tono della nostra discussione probabilmente ti è sfuggito....

danne puppa

dan ha detto...

Un si pò.
E' carne.
Ah, ho chiamato immediatamente Follo, quando ho saputo che c'ha "la ragazza".
La vita, oNNi tanto, è meraviLLiosa.

jumbolo ha detto...

si, soprattutto per noi

lafolle ha detto...

se la carne provocasse il cancro l'uomo sarebbe estinto da millenni.

semmai un consumo anormale di carne può provocare malattie,
come
un consumo anormale di legumi
farebbe scoreggiare come un demonio!

dan ha detto...

Vegetariani causa dell'effetto serra?
Follo non è nato, l'hanno inventato.

lafolle ha detto...

ma Follo è vegetariano?
e soprattutto Follo sa dell'esistenza di LaFolle?

Guido ha detto...

Parlate di cibo ma non di bevande, ci secca la gola a tutti.
Attendo l'esito di uno studio di altissima caratura (fatto dove lavora mia moglie) per sapere una volta per tutte se il vino fa male a livello assoluto all'organismo, fegato in particolare.
Così, tanto per contribuire alla discussione con verità assolute e non condizionate. Vi farò sapere.

dan ha detto...

Guido, s'aspetta.
Se le notizie non fossero buone, mentici.

Alessandro Randi ha detto...

Purtroppo, come al solito, i "carnivori" si trincerano dietro i soliti luoghi comuni del cazzo.
cosa dice uno che ha studiato veramente e non un tizio/caio in crisi esistenziale in cerca di alibi:

"La classe degli onnivori è infine composta da parenti stretti dei carnivori, in grado di adattarsi ad una dieta più varia ma paludati di molte caratteristiche fisiche dei carnivori stessi e di una certa aggressività, come ad esempio il cane o l'orso.

Adesso osserviamo l'uomo: struttura fisica non offensiva (priva di naturali [non tiriamo fuori la cazzata che l'intelligenza e' naturale nell'uomo e quindi un FUCILE e' uno strumento naturale, ndr] strumenti per conquistare le prede), tubo digerente lungo 12 volte la lunghezza del tronco, mandibole deboli e non pronunciate capaci di movimenti verticali e orizzontali, secrezione salivare provvista di ptialina, dentatura sviluppata sopratutto negli incisivi per mordere e addentare frutti e nei molari piatti e robusti per macinare semi, stomaco debole e poco acido, mancanza dell'uricasi, campo visivo ampio, stereoscopico e visione dei colori per individuare meglio i frutti colorati, ghiandole sudorifere diffuse in tutto il corpo; inoltre il suo intestino ha bisogno di stimoli che favoriscano il movimento peristaltico come frutti, cereali ed ortaggi, che a differenza della carne hanno questa attitudine.

La grande capacità dell'intestino crasso e del colon dimostra la loro conformazione adeguata per la sosta ed il transito di scorie di cellulosa e lignina (fibre), eventi che non si verificano nel caso dell'alimento carneo privo di scorie indigeribili. Il crasso inoltre per ottimizzare la sua funzione deve avere un contenuto acido: i semi, le radici e i frutti lasciano in esso residui acidi, mentre le carni lasciano residui alcalini (ammoniaca e altre basi).
Da tutto questo l'uomo non sembra rientrare né nella classe dei carnivori, né in quella degli erbivori e tanto meno in quella degli onnivori, mentre invece presenta tutte le caratteristiche della classe dei frugivori (le scimmie ad esempio) ed in modo minore quelle della classe dei granivori (tipo scoiattolo o topo).

L'uomo ha una mano pensile come le scimmie e i roditori, adatta per afferrare e cogliere frutti ed oggetti tondeggianti; inoltre se consideriamo la placenta, che il biologo inglese T. H. Huxley riteneva la miglior base per la classificazione della specie, l'uomo è sicuramente da ritenere appartenente alla categoria dei frugivori dato che la placenta umana è discoidale come quella delle scimmie antropoidi.
Anche la posizione della mandibola e della dentatura inferiore, rientrante rispetto alla dentatura superiore, è tipica non solo dell'uomo ma anche delle scimmie e degli animali vegetariani in genere.
Pare proprio che l'uomo abbia come cibo elettivo semi, frutta, verdura e ortaggi. Del resto è provato che allo stato naturale può vivere in perfetta salute nutrendosi soltanto di frutti e radici: ne fanno un valido esempio gli indigeni delle isole Marianne che pur essendo vegetariani, nutrendosi solo di frutti e radici crude e non cuocendo nessun alimento, sono forti ed in grado di trasportare sulle spalle fino a 250 kg., esenti da malattie e con durata della vita media nettamente superiore a quella europea
(A. Brauchle in Handbuch der Naturheilkunde, Stoccarda 1952)."

buon appetito