No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20071204

più forte dell'amore


Inutile negarlo: l'amico Massi me lo ha chiesto da un po', ma dopo la 3 giorni polacca l'urgenza si fa pressante. Devo scrivere un soggetto, e poi una sceneggiatura, qualcosa che possa, forse, un giorno, diventare un film da lui diretto. E quindi, la prima cosa che ho pensato è a un attrice polacca molto bella che ha ritirato un premio sabato sera e a una canzone sulle cui note farla camminare sensuale. Il flusso dei pensieri mi ha messo su un pezzo che amo da 17 anni, e fu amore al primo ascolto: Loud Love dei Soundgarden, dal loro secondo Louder Than Love. Un disco al tempo stesso viscerale e cazzaro, potente come una palla di ferro da demolizione, grezzo ma pieno di classe cristallina. Pezzi indelebili come No Wrong, No Right, Full On Kevin's Mom, l'incredibile asimmetricità in tempo dispari di Get On The Snake, la maestosità in accordatura ribassata di I Awake, dove la voce di Cornell si arrampica come uno scalatore senza bombole, la doppietta killer iniziale di Ugly Truth e Hands All Over, il giochino accelerato di Gun, i Led Zeppelin in acido, immersi nei Black Sabbath, di Power Trip (qui Cornell sembra Dio, e non Ronnie James, quello lo ricorderà nel seguente Bad Motorfinger), la chiusura spassosa del duo Big Dumb Sex (se vuoi creare empatia immediata con un ex-grunger, canticchia sovrappensiero I....know what to doooo...I'm gonna fuck fuck fuck fuck youuu) più Full On (Reprise).


Un disco che rappresenta un epoca. Un paracarro della musica rock. Un must.


Soundgarden - Louder Than Love

1 commento:

scoppe ha detto...

sempre + arico, GRANDE mi fa piacere vedere che vai a dumila