No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20070612

u u

il concerto degli Who in arena ieri sera è stato qualcosa di trascendentale.

arriviamo in auto, coda della madonna, strade secondarie, parcheggio vicino all'arena, entriamo, salutiamo jacopo, iniziano i simpatici rose hill drive, scherziamo, inizia a piovere, entrano i Chi, the seeker, substitute,roger daltrey ha poca voce, fragments, who are you, inizia il diluvio universale, scappano tutti nei camerini, scappiamo anche noi sotto gli androni, attesa, suoneranno ancora?, passa mezz'ora, poi quasi un'ora, puliscono il palco, la pioggia continua ma più debole, rientrano i nostri, behind blue eyes, roger rimane senza voce, assurdo, tutti si fermano, lui si incazza sul palco, muove le mani, una scena pazzesca, penso che si menino , tornano nei camerini, esce pete e dice che il concerto è finito, casino, dopo un pò escono di nuovo tutti, applausone, roger dice che non ne ha più e che lo aiuteremo noi, baba o’riley, magic bus, pinball wizard, the kids are alright, canta pete, my generation con assolo di classe e personalità di pino palladino il vice entwistle, won’t get fooled again, bravo anche zac il figlio di ringo starr alla batteria, finale con assolone, usciamo felici e un pò stanchi, sicuramente bagnati.

un'energia vista poche volte, pete indemoniato sulla stratocaster, per roger forse è arrivato il momento della pensione, senza la sua voce le canzoni erano naturalmente monche, ma con una chitarra così mi accontento lo stesso.



ps. da ricordare con "simpatia" i cori "u u u u u u" tra una canzone e l'altra intonati dal pubblico che ricordano molto quelli da stadio rivolti ai giocatori di colore.

1 commento:

jumbolo ha detto...

non sapevo ci fosse pino palladino al basso. grande bassista.