No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20081101

transfert e tabù 3

la seconda parte, ieri

La principale vittima del panico da masturbazione fu l'autonomia dei ragazzi. Sin dalla prima infanzia, i giovani andavano protetti dai propri istinti e dai propri impulsi morbosi e (se non controllati) potenzialmente disastrosi. Le vittime principali del panico da molestie sessuali invece saranno l'intimità e i legami intergenerazionali. Se nel panico da masturbazione l'adulto svolgeva il ruolo di migliore amico, angelo custode e devoto protettore del giovane, il panico da abuso sessuale relega l'adulto al ruolo di chi viene costantemente sospettato e accusato a priori di crimini che lui o lei potrebbe voler compiere, o essere spinto a compiere senza premeditazione. Il primo panico aveva come conseguenza un intensificarsi del controllo esercitato dai genitori, e induceva al tempo stesso gli adulti a riconoscere le proprie responsabilità nei confronti dei giovani, e dunque a espletare diligentemente i doveri che da queste derivano. Il nuovo panico invece, facendo coincidere responsabilità e rischio di abuso di potere, dispensa gli adulti dal compimento del proprio dovere. Il nuovo panico aggiunge una patina di legittimità al processo (che peraltro è in una fase già avanzata) di commercializzazione del rapporto tra genitori e figli - filtrandolo attraverso il mercato dei consumi. Il mercato dei consumi si propone di obliterare ciò che resta degli scrupoli morali da quando i genitori hanno rinunciato al ruolo di attente sentinelle domestiche, e lo fa attraverso la trasformazione di ogni pasto familiare, celebrazione religiosa o festa nazionale, in un'occasione per scambiarsi regali da sogno, e attraverso quotidiane concessioni al nascente desiderio dei bambini di superare i propri coetanei nella agguerrita gara a chi riesce a esibire il maggior numero di oggetti di distinzione sociale - acquistati nei negozi. Potrebbe anche trattarsi di un modo di "utilizzare il denaro per tirarsi fuori dai guai" che finisce con il creare più problemi di quanti ne risolva... La conseguente "perdita della capacità" da parte degli adulti di esercitare autorità genitoriale è stata evidenziata dal professor Frank Furedi: "Se non ci possiamo fidare di lasciare gli adulti accanto ai bambini", si domanda questi, "c'è forse da sorprendersi che alcuni di loro ne concludano che non spetta loro farsi carico del benessere dei bambini della loro comunità? (3)".

1) Vedi Michel Foucault, The History of Sexuality, vol. I, traduzione di Robert Hurley, Penguin 1978, pp. 42 e seguenti.
2) Vedi Les victimes de violences sexuelles en parlent de plus en plus, in Le Monde del 30 maggio 2008.
3) Frank Furedi, Thou shalt not hug, in The New Statesman del 26 giugno 2008.

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