No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20220405

Un ologramma per il re

A Hologram for the King - Di Tom Twyker (2016)

Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)



Il venditore americano Alan Clay viene inviato a vendere un sistema di teleconferenza olografico al governo saudita supervisionando una presentazione proprio per il re dell'Arabia Saudita. A Clay è stato offerto il lavoro solo perché una volta ha incontrato un nipote del re. Clay è ossessionato da un precedente lavoro in cui la produzione in outsourcing ha portato a diverse centinaia di licenziamenti e, a lungo termine, alla rovina finanziaria. È anche depresso a causa di un divorzio disordinato e costoso che lo rende incapace di sostenere finanziariamente sua figlia Kit. Dormendo troppo il primo giorno a causa del jet lag, perde il bus navetta per la sua presentazione e noleggia un'auto con conducente, l'autista Yousef. Dopo l'arrivo, Clay viene informato che né il re né il suo contatto diretto, Karim Al-Ahmed, sono lì. La squadra di Clay viene sistemata in una tenda fuori dall'edificio degli uffici senza cibo o accesso a Internet.

C'erano tutti i presupposti per un ottimo film: la regia di Tom Twyker (Lola corre, Cloud Atlas, Sense8), ed il soggetto di Dave Eggers (omonimo, nella versione originale). Il risultato però, almeno a mio giudizio, è lontano da una grande riflessione sul senso della vita, forse troppo smussato dalla presenza di un pur sempre ottimo Hanks dei panni del protagonista, per un film che alla fine risulta più una commedia che un dramma.

There were all the prerequisites for an excellent film: directed by Tom Twyker (Run Lola Run, Cloud Atlas, Sense8), and the subject by Dave Eggers (homonymous, in the original version). The result, however, at least in my opinion, is far from a great reflection on the meaning of life, perhaps too blunted by the presence of a still excellent Hanks as the protagonist, for a film that in the end is more a comedy than a drama.

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