No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20090328

the times they are a-changin'

Una volta erano l'alcol, o addirittura le droghe leggere. Soprattuto l'alcol, il suo abuso. Era spesso non il motivo, bensì solo il fiammifero che riusciva ad accendere la miccia di quello che avevi dentro veramente.
Adesso no, non più. Adesso che ogni anno osservi attentamente le analisi del sangue, che devi fare qualsiasi movimento con attenzione per evitare di strapparti un muscolo o farti una distorsione ad una caviglia, quei tempi non esistono più, e, sarai sincero senza essere ubriaco, un po' li rimpiangi. Con tenerezza, con simpatia. Senza cattiveria. Accettando semplicemente che le cose cambiano, e che il tempo scorre.
Quando la miccia era accesa non scoppiava niente. Spesso ti mettevi a scrivere. Da quando sono arrivati i telefoni cellulari, queste esplosioni di riflessione potevano diventare sms. Brevi messaggi di testo. Erano segnali che ti mancava questa o quella persona, in quel determinato momento. O anche di più. Anche in altri momenti, solo che o eri troppo impegnato per accorgertene, oppure troppo codardo per ammetterlo. Pure a te stesso.
Oggi c'è rimasta la notte a stuzzicare l'autoanalisi, perchè, alla fine, è di questo che stiamo parlando. La notte, un bel libro o un film commovente. Questo, oggi, è il mix che può far traballare la tua coscienza. Che può farti diventare non triste, solo riflessivo senza allegria. Pensi alla classica immagine della sabbia che ti scorre tra le dita, quando allarghi la mano.
Pensi alla monotonia dalla quale ti stai facendo volutamente inghiottire, perchè non ti senti in forma e queste quattro mura ti fanno sentire al sicuro. Lasciano il mondo fuori, e se ne hai voglia dialoghi con gli amici via computer.
Pensi se è mancanza di coraggio o solo buon senso, quello che ti trattiene dal dirle che non puoi stare senza. Pensi. Pensi a lei. O cerchi di non farlo.
Bevi un bicchiere d'acqua del rubinetto, spegni il computer, e vai a letto. E cerchi di convincerti che puoi fare senza.

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