No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20110604

succhiare e vedere


Suck It And See - Arctic Monkeys (2011)

Non ci siamo. Ed è un peccato. Così mi sono bruciato le frasi di chiusura. Quarto disco per gli inglesi, che non riescono più a realizzare la magia del primo indimenticabile disco. Tra progetti solisti, laterali, viaggi nel deserto del Mojave, è come se avessero si acquisito esperienza, ma perso in spontaneità e, soprattutto, il dono di saper scrivere canzoni immediate e selvagge.
Non che sia brutto, questo nuovo lavoro. Le parti di chitarra sono spesso molto belle e suggestive, e ci ricordano che gli Arctic Monkeys non erano destinati ad essere uno dei soliti fenomeni passeggeri; l'influenza sixties è pure carina, ma dopo un po' diventa prevedibile e noiosetta. Le canzoni, dunque, sono apprezzabili a tratti, ma non nella loro interezza. Il risultato è un disco così così, che ancora una volta ci fa rimpiangere i loro primi tempi.

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